Walter L'Assainato
Email: walter@posthuman.it
Mario Gazzola
Email: mario@posthuman.it
Coreografato dal tedesco Moritz Ostruschnjak, l'instancabile danzatore Daniel Conant spazia dallo Schuhplattler tirolese al balletto classico, simulando passi di boxe, hip hop e gesti nervosi da teatro danza alla Bausch: in teatro come in musica l'ispirazione è un unico flusso.
Il testo di Edoardo Erba diretto da Michele Mangini al Parenti tocca temi pesanti come la perdita di memoria = d’identità nell’era digitale, la sperequazione sociale e la fluidità sessuale, ma resta vittima della stessa superficialità da social che vorrebbe satireggiare.
Mugshots, Dregen e il revisionismo glam
Hanno cambiato faccia?
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Erodiàs brama la carne, ma non di Dio
Leatherface – vivisezioni di una maschera
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Redenta Tiria e gli impiccati di Abacrasta
Rossosperanza senza speranza di redenzione
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