Mario Gazzola

  • Rebel Rebel

    Rebel Rebel: More Broadway than Orwell

    (versione italiana qui) Ivo Van Hove’s new Bowie musical at the Ruhr Triennale 2026 is entertaining as a concert by a tribute band to the Duke but lacks the dramaturgy of the dystopian concept. “You’ll see, it’s a very experimental thing,” said the dancer from the company with whom I arrived at the Jahrhunderthalle Bochum…

  • Rebel Rebel

    Rebel Rebel: più Broadway che Orwell

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    (for english version here) Il nuovo musical bowiano di Ivo Van Hove alla Ruhr Triennale 2026 diverte come concerto di una tribute band del Duca ma difetta di drammaturgia del concept distopico. “Vedrai, è una cosa ‘very experimental’”, mi dice il ballerino della compagnia con cui domenica 30 sono arrivato alla Jahrhunderthalle Bochum, dopo avergli…

  • Out Off

    La stagione dei 50

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    2026: annata ricca di celebrazioni storiche, da Patti Smith per Radio Popolare al Bowie Rebel Rebel, fino al cinquantenario del teatro Out Off, di cui vi presentiamo l’imminente 51ª stagione. Formidabili, quei cinquant’anni. Parodiando il famoso titolo di Mario Capanna, sembra che questo 2026 sia irto di celebrazioni storiche: i 50 anni di Radio Popolare,…

  • Ivo Van Hove e David Bowie

    Bowie’s Legacy and the Ruhr’s “Metallurgical” Theatre

    (versione italiana qui) From August 20th, a month of theatre, music, dance and performance art shows in Bochum for the Ruhr Triennale 2026, which opens with the fantasy musical Rebel Rebel by artistic director Ivo Van Hove, who also directed Bowie’s Lazarus. “David Bowie was one of the greatest visionary artists of our time.”(Ivo Van…

  • Ivo Van Hove e David Bowie

    L’eredità di Bowie e il teatro “metallurgico” della Ruhr

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    (for English version here) Dal 20 agosto, un mese di spettacoli teatrali, musicali, danza e performance art a Bochum per la Ruhr Triennale 2026, che apre col fantamusical Rebel Rebel del direttore artistico Ivo Van Hove, già regista del Lazarus di Bowie. “David Bowie was one of the greatest visionary artists of our time.”(Ivo Van…

  • Hokum

    Hokum: la strega nella stanza segreta dentro di noi

    Il terzo lungometraggio horror di Damian McCarthy evoca fantasmi di Shining ma la sua strega nella stanza segreta porta a scavare nei traumi remoti rimossi del protagonista. Esce nelle sale italiane il 5 agosto (per Lucky Red) il terzo lungometraggio dell’irlandese Damian McCarthy, ormai un nome di punta del new horror dopo i già lodati Caveat (2020)…

  • The Odissey

    Odissea nel Mediterraneo e nella pellicola 70 mm

    La nuova titanica sfida di Nolan, il film più costoso di una carriera già sontuosa, è un ciclopico (!) spettacolo mainstream in Imax che non tradisce le attese ma offre anche riflessioni moderne sul tema purtroppo attuale della guerra. La domanda chiave sta ancora a monte del film: era necessario? Una nuova versione cinematografica dell’Odissea…

  • Punk State

    Punk State – la spazzatura siamo noi

    Il breve e intenso debutto registico di Loris Di Pasquale è una sorta di performance teatrale brutalista sull’avidità gretta dell’umanità contemporanea, punita senza pietà. Nessuna empatia ma visioni ardite. “Molta della nostra sofferenza non è innata, ma costruita.”(Loris Di Pasquale, sul film) Sette sconosciuti (Alessia Bellotto, Elisabetta De Vito, Filippo Gattuso, Gianfilippo Grasso, Alma Noce,…

  • Profondo Rosso composite

    Viaggio al termine del Giallo: il vol. 4 dei Movie Posters

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    Creepy Images lancia ora la quarta raccolta di locandine, flani, fotobuste e materiali promozionali dei film gialli all’italiana, che chiude il ciclo del genere coprendo l’ampio arco temporale 1975-2022. Siamo giunti al capolinea: con questo volume n. 4 la saga dei Giallo Movie Posters (copertina sotto a sinistra, NdR) curata dall’infaticabile Thorsten Benzel per Creepy…

  • Cuore di porco

    Cuore di porco: teatro multimediale in memoria d’un tennista-dio

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    Carrozzeria Orfeo presenta a FringeMI 2026 (22 maggio – 6 giugno) un breve ma densissimo fantadramma che integra l’attore in scena coi disegni animati su schermo che gli fanno da sfondo e musica elettronica. L’azione si situa nel 2067, quando il mondo – c’informa un primo cartello proiettato sullo schermo – “è sull’orlo del baratro”, a…