Mario Gazzola

  • Confidenze al cobalto dagli Iconoclast

    Il nuovo album non sposta le coordinate sonore del duo newyorkese fieramente indipendente da oltre 35 anni, ma ci riaccende lontane ceneri ancora calde della no wave che fu, nel calderone di Lower Manhattan (English version HERE). State ciondolando nella zona di Brooklyn, dalle parti del(l’ormai purtroppo chiuso) club Sputnik, dove nel 2007 gli Iconoclast…

  • Riccardo III: quell’ansia di potere che non muore mai.

    Nella messa in scena astratta e glaciale di Luca Ariano con Pietro Faiella vista allo spazio Silva 36 Studios di Milano, la tragedia del Bardo del 1592 viene distaccata dall’ambientazione storica e fa riflettere sui meccanismi sanguinosi della politica, così simili a quelli attuali. Riccardo III è la tragedia che conclude (intorno al 1592) la…

  • La seconda ondata dei Giallo Movie Posters

    La tedesca Creepy Images pubblica il Volume 2 della più completa raccolta di manifesti cinematografici, locandine e fotobuste dell’epica stagione dell’italian giallo argentiano e oltre, amato in tutto il mondo, da Tarantino a Sean Baker. Come preannunciato nell’articolo dello scorso ottobre, la teutonica Creepy Images ha appena lanciato il Volume 2 (copertina qui accanto e nel…

  • Fantasmi di oggi finalmente fra noi

    Pubblicata in occasione dei 50 anni del capolavoro di Dario Argento l’antologia-prequel di Profondo Rosso, la presentazione al pubblico nell’aperitivo-concerto all’Admiral Hotel di Milano-Fiera giovedì 10 aprile.  “Chi scrive non muore mai, fintanto che se ne possono leggere i libri: oggi Amanda Righetti è tornata tra noi.” (dalla prefazione dei curatori)   Giovedì 10 aprile,…

  • Schegge di memoria disordinata: sono 24 le “Alice nel paese degli errori”

    Al Teatro Franco Parenti fino al 13 il raffinato testo metateatrale di Forte ispirato al caso giudiziario del Milligan “dalle 24 personalità” famoso per il film Split, con la regia multimediale e multistratificata di Fausto Cabra. “Noi siamo moltitudine“(Fausto Cabra, nella conferenza di presentazione dello spettacolo) Billy Milligan – lo “stupratore del Campus” – è stato uno…

  • The Shrouds – l’eros della dissoluzione

    Europictures distribuisce nelle sale italiane dal 3 aprile quello che potrebbe essere l’ultimo film di Cronenberg in tutti i sensi e che infatti si confronta col tema della morte in una lucida e inquietante evoluzione di tutti i temi chiave del visionario regista canadese: paranoia tecnologica, erotismo del difforme e fascino del doppio. Non è mistero…

  • Cinema Cielo: viaggio al fondo dei contatti umani in un cinema-prigione di disperati

    Torna fino al 16 al Teatro Menotti lo spettacolo di Danio Manfredini premio Ubu 2004 ispirato a Genet e preceduto da una lettura scenica di Divine, riduzione di Notre Dame des Fleurs concepita per un film mai nato, e da un incontro dell’attore-regista col pubblico. “Probabilmente siamo in tanti qui dentro”(cit. di Danio Manfredini sulle…

  • London After Midnight: l’oscuro fascino dell’opera perduta

    NPE pubblica in italiano la bella versione graphic novel firmata Oyanedel/Alcatena del famigerato film muto scomparso di Tod Browning del 1927, oggetto del desiderio di ogni collezionista di pellicole ‘fantasma’ e grande influenza su cinema, fumetti e anche rock a venire. “Un giorno, di fianco al pub Fin du Mond, ho visto la vetrina di…

  • Blur: to the end… che purtroppo non arriva mai.

    Sinceramente antidivistico ma deludente il film (senza) concerto sulla trionfale reunion del quartetto di Damon Albarn, già astro del Britpop: troppe chiacchiere e poca musica. Strictly for fans.Fine della recensione, ad esser generosi.Siccome non lo siamo, affonderemo il coltello nella piaga: se non siete hardcore fan nostalgici dell’era del Britpop (all’anteprima stampa ce n’erano e…

  • “Sono tutti puniti”: Romeo e Giulietta 2025 secondo Syxty

    Al Teatro Leonardo fino al 2 marzo l’impegnativa produzione MTM in cui il regista astrae la celeberrima tragedia degli innamorati veronesi in una messinscena antinaturalistica, che elimina gli orpelli d’ambientazione riuscendo a portare in primo piano l’immortale nucleo drammatico dell’amore contrastato dal “politically correct”, mai così attuale. “Vedete il flagello che si è abbattuto sul…