Mario Gazzola

  • Tanzanweisungen: Danae si conclude con un assolo eclettico

    Coreografato dal tedesco Moritz Ostruschnjak, l’instancabile danzatore Daniel Conant spazia dallo Schuhplattler tirolese al balletto classico, simulando passi di boxe, hip hop e gesti nervosi da teatro danza alla Bausch: in teatro come in musica l’ispirazione è un unico flusso. La passione musicale, per chi come noi ne è affetto in forma incurabile, di solito…

  • The Ugly Stepsister: la vittima di Cenerentola

    La fiaba dei Grimm al tempo di The Substance ribalta il punto di vista sulla sorellastra sgraziata: il body horror/black comedy della bellezza come aspirazione sociale nel debutto cinematografico a tinte forti della norvegese Emilie Blichfeldt. Quando ho seguito il workshop di drammaturgia horror di Animanera (dov’è nato il mio Buio in scena teatrale), con…

  • Dracula secondo Besson: più del sangue poté l’amore

    Ancora interpretata dal (pur improbabile) Caleb Landry Jones, la riscrittura del classico di Stoker operata dal visionario Luc privilegia la passione all’orrore, offrendoci momenti di grande cinema e un finale intensissimo e sorprendente. Ancora Dracula? Ma si può ancora cavar fuori qualcosa di non detto dopo la sterminata filmografia sul conte transilvano portato sulla pagina da…

  • Together, ma… non così vicini!

    Il body horror emozionale del debuttante Michael Shanks si insinua abilmente fra le prime crepe nel rapporto di una coppia trentenne, facendole deflagrare attraverso la metafora del loro letale “incollamento dermico”. In sala dal 1 ottobre. “Adesso li taglierò in due uno per uno, e così si indeboliranno e…“    (Platone, Simposio)       …

  • Honey Don’t: il lezbo pulp “che NON c’era”

    Come profetizza il titolo, il secondo capitolo della trilogia lesbo di Ethan Coen, con tutti i cliché di un genere ormai maniera, non convince e tradisce il patto con lo spettatore. In sala dal 18. Un paesucolo nel polveroso nulla della California più desertica, edifici bassi, insegne pubblicitarie a colori pastello sbiaditi. Abitato da un…

  • Alpha diventerà una… “statua urlante”?

    Il nuovo film di Julia Ducournau punta al senso di emarginazione, intrecciando un misterioso contagio pietrificante, l’autodistruzione con la droga ai “comuni” problemi dell’integrazione razziale, culturale e dell’omosessualità. Con abbaglianti visioni pur in una sceneggiatura frammentaria. Insomma, il dibattito sembra che sia se la regista francese premiata a Cannes per Titane abbia abbandonato il suo body…

  • Solo 39 ma così vasta, La vita di Chuck

    Il film di Mike Flanagan, tratto da uno Stephen King non horror, gioca solo col fantastico ma per lanciare un formidabile inno alla vita: un universo intero in ognuno di noi, lunga, corta, fortunata o meno che sia. “Sono vasto, contengo moltitudini“(Walt Whitman, da “Song of Myself”) L’insegnate di scuola Marty Anderson (Chiwetel Ejiofor) tenta…

  • Colline come elefanti bianchi. Ma nulla tornerà come prima.

    Al Teatro F. Parenti torna in scena fino al 3 luglio il modernissimo racconto di Hemingway diretto da Paolo Bignamini sull’incomunicabilità di una coppia in attesa di un figlio non voluto e di un treno che non arriva, minimalista ante litteram e anche precursore di Beckett. Folgorante nella sua semplicità. “We’re happy, Ma, we’re having…

  • Eternal: sentimenti negli abissi

    Il secondo film del danese Salim è una discesa sottomarina nelle viscere dei sentimenti rimossi dal protagonista e nelle sue dolorose scelte passate: Lento, malinconico e lontanissimo dalla spettacolarità mainstream, esce nelle sale italiane per Wanted Cinema dal 26 giugno. Il giovane scienziato climatico Elias si innamora della cantante emergente Anita. Quando però gli si…

  • “Mangiatori di buio”: Steven Wilson live a Milano

    Memorabile concerto spaziale di due ore e mezzo (alla ventiquattresima) all’Arcimboldi del leader dei Porcupine Tree in veste solista ma al comando di una band eccellente in grado di volare oltre la Via Lattea. Un weird reportage: anche il regista Cortez notato fra il pubblico, ma chi era la dama in rosso accanto a lui?…