Fantasmi e Felini alla Fabbrica delle Scimmie

Fantasmi e Felini

Andrea Carlo Cappi, co-curatore di Fantasmi di oggi e direttore di M-Rivista del Mistero, presenta l’incontro di giovedì 21 alla Fabbrica del Vapore in cui presenterà entrambe le pubblicazioni insieme a Mario G nello spazio della Fabbrica delle Scimmie.

Due libri di narrativa, strettamente imparentati con film che hanno fatto la storia del cinema (e collateralmente anche quella della musica) per non parlare dell’immaginario collettivo: due antologie (anzi, forse persino qualcosa in più di antologie di racconti, per il cocept che lega le diverse storie, NdR) con scrittori e scrittrici di ieri, oggi e domani, che esplorano argomenti e tematiche destabilizzanti. Il tutto presentato, illustrato e commentato da Mario Gazzola e da me: due autori attivi su vari fronti, che hanno persino vinto qualche premio per le loro opere (chi l’avrebbe mai detto, eh?).

Dovreste leggere la notizia su tutti i giornali e tutti i siti Internet di informazione. Ma, me ne rendo conto, troppa cultura tutta in una volta spaventa. E poi data a indirizzo sono complicati da trascrivere anche con il “copia e incolla”: giovedì 21 maggio 2026, alle ore 18.00 a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, nello spazio Fabbrica delle Scimmie (per questo forse l’evento su FaceBook qui linkato può esservi d’aiuto, NdR), gestito dall’Associazione Culturale Scimmie Nude – Teatro di indagine sull’uomo (qui sotto il poster ufficiale definitivo).

Non sarà mica roba da intellettuali? Proprio nella città della moda e degli aperitivi?

Tranquilli, niente di così pericolosamente “intellettuale”, perché i riferimenti più immediati sono film che sono stati visti da parecchi milioni di persone, tra cui Profondo rosso di Dario Argento e Il bacio della pantera di Paul Schrader (remake del classico espressionista di Tourneur del ’42, stesso titolo ma film molto differenti, non solo nei colori; qui sotto i relativi poster separati dal disegno by RobG che illustra lo script del ’42 sulla M3, NdR).

Mentre sul piano musicale, si parla di brani che sono stati per lungo tempo in cima alla hit parade, come il tema che rese celebri i Goblin nel 1975…

…E la canzone “Cat People (Putting Out Fire)” di Giorgio Moroder e David Bowie, entrambi già ampiamente di successo nel 1982 (qui sotto lo storico clip montato con scene del film e del cantante in scena).

Cultura di massa, insomma: potete tirare un sospiro di sollievo.

Ma non troppo, perché si parla pur sempre (anche) di libri. E a Milano, non a Torino, dove certe cose sono confinate in un luogo sicuro come il Lingotto, e in un periodo ben delimitato che si è appena concluso. Proprio adesso che pensavate di essere al sicuro…

Uno dei libri è una novità assoluta: “L’abbraccio della pantera“, terzo volume della collezione “M-Rivista del Mistero presenta“, curata da me, illustrata dalla già citata Roberta Guardascione e pubblicata da Ardita Edizioni di Roma: è un’antologia weird, definizione nata un secolo fa e oggi applicata a quasi tutto quello che non è etichettato come noir. Se non sapete cosa vuol dire, documentatevi, perché rischiate di “non essere trendy” (nella profetica rubrica Weird Room by Mar-G-Rob qui sotto già trovate pane per i vostri denti, e proprio su questo tema, NdR).

Questa particolare antologia weird è di tipo animalier, che va sempre di moda (siamo a Milano, dopotutto: la città de Il diavolo veste Prada 2!). Si parla della metamorfosi di uomini e donne, ma soprattutto donne (poi non dite che non siamo femministi) in predatori felini, preferibilmente pantere. Contiene racconti weird classici e moderni, e la sceneggiatura originale e inedita in Italia su cui si basarono le due versioni del film Cat People-Il bacio della pantera (titolo italiano di ambo i film, 1942 e ’82, NdR), una notizia che dovrebbe stimolare la curiosità del cinefili (qui sotto altre tre illustrazioni originali by Roberta G. dei racconti di Lewton, produttore del primo film, e di due titani del weird letterario come Bierce e Blackwood, NdR.

Come già l’ha destata lo scorso anno l’altro volume di cui si parla all’evento: Fantasmi di oggi e leggende nere dell’età moderna, ossia il “libro perduto di Profondo rosso: chi ha visto il film – ritrasmesso peraltro un paio di sere fa in televisione – ricorderà la scena in cui David Hemmings lo sfoglia e ne strappa di nascosto una pagina, così come quella successiva in cui l’autrice Amanda Righetti viene assassinata. I due conduttori dell’evento, insieme all’autrice-illustratrice (di ambo le pubblicazioni, NdR) Roberta Guardascione (di cui vedete qui sotto un trittico delle “pitture nere di Regina Calamai” per l’antologia, NdR), hanno ricostruito non solo il testo perduto – secondo gli indizi lasciati nel film dallo stesso Dario Argento – ma anche la storia personale di Amanda Righetti, la prima vera “indagatrice dell’incubo” italiana, con la collaborazione di scrittrici e scrittori italiani di thriller… non ultimo il regista Luigi Cozzi, già braccio destro di Argento e ora editore del libro, sotto il marchio Profondo Rosso (guarda un po’, NdR). 

Qui di seguito, una ripresa del servizio del programma Wonderland (Rai 4) dedicato all’antologia argentiana.

Insomma, come indica il sottotitolo dell’incontro del 21 maggio, “dalla narrativa alla pellicola e ritorno“.

E, per l’eccezionale circostanza, i libri saranno in vendita con un piccolo sconto, oltre agli inestimabili autografi dei due autori/curatori.

Siete più tranquilli, adesso?

Andrea Carlo Cappi