Cinema
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Solo Dio Perdona… Refn astrae
Secondo film col glaciale Ryan Gosling protagonista, il noir all’orientale del danese è più astratto e sperimentale di Drive. Immagini cupe e bellissime per un film che ha diviso i giudizi. Non si può dire che Nicolas Winding Refn sia un regista che si accomoda sugli allori: appena conseguito un certo successo mainstream…
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Blood – delitto cerca castigo
Il secondo film di Nick Murphy è un grande giallo dostoevskjiano, in cui la violenza su un indiziato innocente innesca un drammatico cammino di espiazione. Profonde psicologie come sempre meno se ne vedono sullo schermo. In sala dal 27 giugno. Si diceva nella recensione a Stoker che la nebulosità di alcune motivazioni psicologiche…
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Stoker – indagine su famiglia senza indizi
Il nuovo film di Park Chan-wook è un noir psicologico-familiare hitchcockiano ed estetizzante, ma con molte zone d’ombra nelle psicologie dei personaggi. In sala dal 20 giugno. Abbiamo visto pochi giorni fa a Parigi (in lingua originale e con sottotitoli francesi, come fanno i veri cinefili, qui da noi pura fantascienza) il nuovo…
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Le Streghe e lo Zombie
Con la ripresa del mito stregonesco di Salem, Rob Zombie firma il suo film più allucinatorio e personale, dopo gli esordi citazionisti e i remake di Halloween di Carpenter. Scene in anteprima. Ve l’avevamo preannunciato come uno degli horror che segnerà l’annata 2013 ed eccoci qui – smaltito l’embargo – a sostanziare con…
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La Madre – l’orrore nel nido
Davide Stanzione recensisce l’horror familiare di Andres Muschietti prodotto da Guillermo Del Toro: tra l’orrore ancestrale di Medea e della madre-strega e le suggestioni del j-horror recente. “Un fantasma è come l’essenza di una persona. Se lasci una personalità piena ad essiccare al sole, ciò che resta sono le spoglie di un’emozione”. Da queste…
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Grandioso ma impotente Oz?
Marco Marchetti "sculaccia" Sam-superstar-Raimi, per l’adattamento del classico di L. Frank Baum in chiave hollywood-fantasy-pseudoburtoniana. Un regista sopravvalutato da ridimensionare? Per Hollywood la crisi economica coincide quasi sempre con una crisi di ordine estetico; e se non è lecito parlare di crisi, lo sarà di certo parlare almeno di confusione, quell’incredibile senso di…
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Upside Down – amarsi a capofitto
Marco Marchetti recensisce la brillante fiaba fantasentimental di Juan Solanas, figlio dell’argentino Fernando, che dal padre sembra aver succhiato l’immaginario dolcemente surrealista. Immaginate un mondo, anzi due, tra loro perfettamente simili o forse complementari, che per qualche scherzo del magnetismo cosmico sono ubicati l’uno sopra l’altro, di modo che gli abitanti delle terre…
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Le “elezioni del cinema”
Mentre l’Italia s’interroga stranita su "chi mai avrà votato ancora quella feccia", l’Academy è stata più ecumenica con gli Oscar. I premi e il commento di Davide Stanzione alla notte più seguita al mondo. Che Argo sarebbe stato il trionfatore dell’85ma edizione degli Oscar era più o meno assodato, ma è altrettanto vero che…
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Django, o Sigfrido nel West
Nel nuovo metacalderone western di Tarantino, il vendicatore ispirato al Django di Corbucci si fonde con l’eroe nibelungo nel suo film forse più ambizioso e formalmente consapevole. La recensione di Davide Stanzione Atteso e preannunziato da anni di anticipazioni ("sarà un western", "rifarà a modo suo un altro classico b-movie italico", "ci sarà…
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Cloud Atlas – grumi d’umanità nel tempo
Gli stessi attori impersonano personaggi diversi in un groviglio di storie dall’800 al 2300 nell’ambizioso film by Watchowsky Bros & Tykwer, tratto dal complesso romanzo di Mitchell. Ci sono film che creano un immaginario: gli effetti inventati per Matrix segnarono uno spartiacque per il cinema d’azione venuto dopo e i trench neri ce…
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