Cinema
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Bullet to the Head e l’indistruttibile Sly
Davide Stanzione dal Festival del Cinema di Roma recensisce in anteprima il film di Walter Hill che celebra il mito dell’intramontabile Stallone in un action roccioso. L’incontro tra due personalità di spessore unico come Sylvester Stallone e Walter Hill non poteva che fare ben sperare in una collaborazione da urlo. In realtà, pur…
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L’Amour – Haneke affronta l’orrore d’invecchiare
Marco Marchetti recensisce l’ultimo film di Michael Haneke, premiato a Cannes, che affonda il bisturi nella fase della vita più rimossa dagli sguardi politically correct. Premetto che Michael Haneke è uno dei miei registi preferiti, se non il favorito per eccellenza. Premetto che tutti i suoi film, a partire da questo Amour, vincitore…
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Frankenweenie – il mostro che Burton non è più?
Marco Marchetti recensisce in anteprima l’attesissimo ritorno di Tim Burton alla stop-motion, previsto nelle sale italiane a gennaio. Quello di Tim Burton, più che cinema, è un concetto olistico, i cui segmenti narrativi, sia che vengano considerati in se stessi, sia che siano tra loro saldati in un’impalcatura consequenziale, forniscono sempre un risultato…
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Silent Hill Revelation 3D – videogioca l’incubo
Da un videogioco ormai mitico a una nuova saga cinehorror. Luci e ombre del passaggio da interattività a pellicola con Sergio Giannone, esperto di videogiochi. Il nuovo Silent Hill di Michael J. Bassett (in apertura la brutta locandina italiana, qui sotto a destra un più inquietante poster internazionale) circola nelle sale italiane dalla notte…
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Cogan – Killing Them Softly
Secondo Davide Stanzione, il neo noir di Andrew Dominik – alle prese con una vicenda di gangsterismo che punta al metaforico – risulta pretenzioso e derivativo. Jackie Cogan (Brad Pitt, sotto a destra) è un sicario che uccide dolcemente, con un rispetto limitrofo alla sacralità, ed è tutt’altro che accanito. Al massimo, solo…
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Total Recall – ricordiamo per voi un film che fu
Marco Marchetti confronta senza pietà il remake di Atto di Forza (ora nelle sale) con la versione filmica storica di Verhoeven e l’ormai remotissimo racconto originario di P. K. Dick. Il destino cinematografico di Philip K. Dick – in vita scrittore di s/f per pochi – è curioso e beffardo come una delle…
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Killer Joe – un Friedkin “alla Lansdale”
Il noir texano del regista de l’Esorcista parte asciutto e spietato su un fattaccio di gente brutta, sporca e cattiva, ma finisce sopra le righe “alla Tarantino”. Dall’11 ottobre in 46 sale italiane (distribuzione Bolero). Di William-l’Esorcista-Friedkin, oltre all’altro immortale classico, Il Braccio Violento della Legge, in tempi recenti avevo molto apprezzato lo sconosciutissimo…
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Un sapore di ruggine e ossa – il gusto delle ferite, del corpo e dell’anima
Davide Stanzione recensisce il film di Jacques Audiard passato da Cannes e appena uscito in Italia: un cinema di epidermidi e ferite a cielo aperto. Autore da sempre sintonizzato sui liquami e gli anfratti più oscuri dell’animo umano, Jacques Audiard è uno dei fari più luminosi del cinema europeo contemporaneo, uno dei suoi…
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Hors Satan – Le vie del demonio sono infinite
Marco Marchetti torna sull’amato Bruno Dumont con un’analisi del suo film di poveri cristi vagabondi, che dopo Cannes ancora vagabonda senza distribuzione in Italia. Il più scaltro lettore posthumano lo ricorderà senz’altro citato in nota nella categoria “Fateceli vedere”, la sezione parallela “al concorso ufficiale” durante il quale, a inizio anno, questo sito…
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Pietà – un Kim Ki Duk “pietoso”?
Marco Marchetti non ha remore nello stroncare l’ultimo film del regista sudcoreano, pur incoronato del Leone d’Oro all’ultimo Festival di Venezia, per una provocatorietà più posata che autentica. I festival ormai sono alla frutta o quasi. Quest’anno Locarno è stato un’ecatombe di pellicole oscene, gettate nel mucchio per far numero e chiuder buchi:…
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