Cinema

  • Marfa Girl – lo sguardo impuro di Larry Clark

    Davide Stanzione recensisce il film antihollywoodiano ma furbetto di Larry Clark, premiato al Festival del Cinema di Roma e visibile solo sul suo sito.     In un festival in cui una giuria con smanie buffonesche decide di portare alla ribalta le pseudo-provocazioni più fasulle e vuote, col senno di poi non poteva non trionfare…

  • Pietà per il regista – Kim Ki-duk revisited

    Walter ha seguito l’ultima edizione del Festival di Venezia e qui torna sul film premiato del regista coreano, con un parere di segno opposto a quello della recensione di Marco. Un Kim Ki-duk in forma che rispolvera i toni cruenti già visti in Island e abbandona un po’ di lirismo e misticismo per concentrarsi su…

  • Bullet to the Head e l’indistruttibile Sly

    Davide Stanzione dal Festival del Cinema di Roma recensisce in anteprima il film di Walter Hill che celebra il mito dell’intramontabile Stallone in un action roccioso.     L’incontro tra due personalità di spessore unico come Sylvester Stallone e Walter Hill non poteva che fare ben sperare in una collaborazione da urlo. In realtà, pur…

  • L’Amour – Haneke affronta l’orrore d’invecchiare

    Marco Marchetti recensisce l’ultimo film di Michael Haneke, premiato a Cannes, che affonda il bisturi nella fase della vita più rimossa dagli sguardi politically correct.     Premetto che Michael Haneke è uno dei miei registi preferiti, se non il favorito per eccellenza. Premetto che tutti i suoi film, a partire da questo Amour, vincitore…

  • Frankenweenie – il mostro che Burton non è più?

    Marco Marchetti recensisce in anteprima l’attesissimo ritorno di Tim Burton alla stop-motion, previsto nelle sale italiane a gennaio.     Quello di Tim Burton, più che cinema, è un concetto olistico, i cui segmenti narrativi, sia che vengano considerati in se stessi, sia che siano tra loro saldati in un’impalcatura consequenziale, forniscono sempre un risultato…

  • Silent Hill Revelation 3D – videogioca l’incubo

    Da un videogioco ormai mitico a una nuova saga cinehorror. Luci e ombre del passaggio da interattività a pellicola con Sergio Giannone, esperto di videogiochi.   Il nuovo Silent Hill di Michael J. Bassett (in apertura la brutta locandina italiana, qui sotto a destra un più inquietante poster internazionale) circola nelle sale italiane dalla notte…

  • Cogan – Killing Them Softly

    Secondo Davide Stanzione, il neo noir di Andrew Dominik – alle prese con una vicenda di gangsterismo che punta al metaforico – risulta pretenzioso e derivativo.     Jackie Cogan (Brad Pitt, sotto a destra) è un sicario che uccide dolcemente, con un rispetto limitrofo alla sacralità, ed è tutt’altro che accanito. Al massimo, solo…

  • Total Recall – ricordiamo per voi un film che fu

    Marco Marchetti confronta senza pietà il remake di Atto di Forza (ora nelle sale) con la versione filmica storica di Verhoeven e l’ormai remotissimo racconto originario di P. K. Dick.     Il destino cinematografico di Philip K. Dick – in vita scrittore di s/f per pochi – è curioso e beffardo come una delle…

  • Killer Joe – un Friedkin “alla Lansdale”

    Il noir texano del regista de l’Esorcista parte asciutto e spietato su un fattaccio di gente brutta, sporca e cattiva, ma finisce sopra le righe “alla Tarantino”. Dall’11 ottobre in 46 sale italiane (distribuzione Bolero).     Di William-l’Esorcista-Friedkin, oltre all’altro immortale classico, Il Braccio Violento della Legge, in tempi recenti avevo molto apprezzato lo sconosciutissimo…

  • Un sapore di ruggine e ossa – il gusto delle ferite, del corpo e dell’anima

    Davide Stanzione recensisce il film di Jacques Audiard passato da Cannes e appena uscito in Italia: un cinema di epidermidi e ferite a cielo aperto.     Autore da sempre sintonizzato sui liquami e gli anfratti più oscuri dell’animo umano, Jacques Audiard è uno dei fari più luminosi del cinema europeo contemporaneo, uno dei suoi…