Cinema
-

Grandioso ma impotente Oz?
Marco Marchetti "sculaccia" Sam-superstar-Raimi, per l’adattamento del classico di L. Frank Baum in chiave hollywood-fantasy-pseudoburtoniana. Un regista sopravvalutato da ridimensionare? Per Hollywood la crisi economica coincide quasi sempre con una crisi di ordine estetico; e se non è lecito parlare di crisi, lo sarà di certo parlare almeno di confusione, quell’incredibile senso di…
Scritto da
-

Upside Down – amarsi a capofitto
Marco Marchetti recensisce la brillante fiaba fantasentimental di Juan Solanas, figlio dell’argentino Fernando, che dal padre sembra aver succhiato l’immaginario dolcemente surrealista. Immaginate un mondo, anzi due, tra loro perfettamente simili o forse complementari, che per qualche scherzo del magnetismo cosmico sono ubicati l’uno sopra l’altro, di modo che gli abitanti delle terre…
Scritto da
-

Le “elezioni del cinema”
Mentre l’Italia s’interroga stranita su "chi mai avrà votato ancora quella feccia", l’Academy è stata più ecumenica con gli Oscar. I premi e il commento di Davide Stanzione alla notte più seguita al mondo. Che Argo sarebbe stato il trionfatore dell’85ma edizione degli Oscar era più o meno assodato, ma è altrettanto vero che…
Scritto da
-

Django, o Sigfrido nel West
Nel nuovo metacalderone western di Tarantino, il vendicatore ispirato al Django di Corbucci si fonde con l’eroe nibelungo nel suo film forse più ambizioso e formalmente consapevole. La recensione di Davide Stanzione Atteso e preannunziato da anni di anticipazioni ("sarà un western", "rifarà a modo suo un altro classico b-movie italico", "ci sarà…
Scritto da
-

Cloud Atlas – grumi d’umanità nel tempo
Gli stessi attori impersonano personaggi diversi in un groviglio di storie dall’800 al 2300 nell’ambizioso film by Watchowsky Bros & Tykwer, tratto dal complesso romanzo di Mitchell. Ci sono film che creano un immaginario: gli effetti inventati per Matrix segnarono uno spartiacque per il cinema d’azione venuto dopo e i trench neri ce…
Scritto da
-

La Migliore Offerta di Tornatore
Davide Stanzione recensisce il nuovo film "esistenzial-meta-artistico" del regista siciliano con cast internazionale. Un thriller metafisico sul rapporto fra arte e passioni ‘reali’. La migliore offerta si inscrive agilmente tra i titoli più squisitamente autoriali della filmografia di Tornatore, incanalandosi su una linea di pensiero filmico che muove soprattutto da titoli come “L’uomo…
Scritto da
-

I cine-Oscar 2012
I dieci film dell’annata secondo i recensori Posthuman Marco Marchetti, Davide Stanzione e Mario G. Eccoci, come promesso, ai “Posthuman Oscar”, scelti per voi fra i film distribuiti in Italia nel 2012 dalle firme che hanno animato le recensioni cinematografiche del sito, ossia Marco Marchetti (anche collaboratore di Nocturno) e Davide Stanzione (redattore di…
Scritto da
-

Dracula 3D – non tutto ‘argento’ quel che luccica
Tra intuizioni visionarie e le ormai consuete sciatterie narrative, articolata analisi dell’ultimo, discussissimo Dario Argento da parte di Marco Marchetti. Prima di formulare un giudizio di (de)merito sull’ultimo sforzo produttivo di Dario Argento, bisognerebbe porsi alcune questioni di buon senso (critico, umano e storiografico) non tanto sul suo cinema, quanto su quelle circostanze…
Scritto da
-

Marfa Girl – lo sguardo impuro di Larry Clark
Davide Stanzione recensisce il film antihollywoodiano ma furbetto di Larry Clark, premiato al Festival del Cinema di Roma e visibile solo sul suo sito. In un festival in cui una giuria con smanie buffonesche decide di portare alla ribalta le pseudo-provocazioni più fasulle e vuote, col senno di poi non poteva non trionfare…
Scritto da
-

Pietà per il regista – Kim Ki-duk revisited
Walter ha seguito l’ultima edizione del Festival di Venezia e qui torna sul film premiato del regista coreano, con un parere di segno opposto a quello della recensione di Marco. Un Kim Ki-duk in forma che rispolvera i toni cruenti già visti in Island e abbandona un po’ di lirismo e misticismo per concentrarsi su…
Scritto da
