Cinema

  • The Beast: quella tragedia che non arriva mai.

    Il film di Bertrand Bonello inaugura il Fantasticon Film Fest (FFF) ed esce contemporaneamente nelle sale italiane: romance distopico ispirato a una novella di Henry James, naufraga in una fumosa verbosità sussurrata dai pur bravi attori Léa Seydoux e George MacKay, amanti impossibili nel corso del tempo.   Premesso che non conoscevo ancora il regista…

  • The Substance: il “prodotto-specchio” di Dorian(a) Gray

    Body horror femminista spietato sul tempo che scorre, i segni che lascia e caustico sullo star system, il secondo film di Coralie Fargeat ha già lasciato il segno a Venezia e dal 25 ci schizza tutti di sangue in un (fin troppo) eccessivo finale ultra splatter citazionista. Un’esperienza estrema, va detto subito, come ne ricordo poche…

  • Megalopolis, la fine dell’impero ucronico di Coppola

    Quasi 2 ore e venti di strabordante metafora del “declino dell’impero americano” visto attraverso il parallelo con la decadente Roma imperiale, in un film che fagocita l’intera storia del cinema, da Meliés a Metrpolis, Blade Runner, Brazil, Baz Luhrmann fino alle metropoli fantastiche di Poor Things. “Non lasciate che l’oggi distrugga il per sempre”(Cesar nel…

  • Anselm, mille film in un solo dvd

    L’ultimo, grandioso film documentario in 3D di Wim Wenders sul grande artista contemporaneo dei Sette Palazzi Celesti suo connazionale stimola l’occhio attraverso i grandi spazi-atelier e le ciclopiche installazioni di Kiefer, potenziali scenografie per infinite storie cinematografiche di cui ci sembra di vedere “l’anticamera” già pronta. Con Anselm, Wenders prosegue nel suo cammino di documentare…

  • Love lies bleeding: il neo noir lesbo-macho

    Opera seconda della regista Rose Glass, l’incrocio fra Bound dei Watchowksy e Thelma & Louise ci offre un noir che nulla deve ai precursori a base di duri maschi, vibrante d’autentica passione che ci rende quello stle del Tarantino che tanto ci manca. La proiezione (in lingua originale, come d’uso al Cinema Beltrade di Milano)…

  • De profundis di mezz’estate

    Il film di Luigi Cozzi, tratto da una sceneggiatura di Daria Nicolodi che avrebbe dovuto concludere la trilogia argentiana delle Madri, rivive in Blu-ray italiano grazie a Oblivion. L’abbiamo rivisto nell’orgia estiva del recupero di thrilling storici per sviluppare l’antologia Fantasmi di oggi, fra il ferrariano Padre Pio e l’Alien: Romulus di Alvarez.  L’estate cinematografica 2024 ci…

  • MaXXXine, Angelo della vendetta cinefila

    Conclusione della trilogia “sexy horror story” di Ti West dominata dalla mattatrice Mia Goth, che torna ad interpretare l’aspirante star del film capostipite. Orgia di riferimenti metafilmici ad Hardcore, Angelo della vendetta, Blow Out e anche al C’era una volta a… Hollywood tarantiniano. Con un killer argentiano in guanti neri per l’episodio più carico di…

  • Dune Parte 2 – Il Melange di Denis Villeneuve

    Un viaggio psichedelico: Maico Morellini, scrittore di s/f già premio Urania, ci offre la sua ispirata recensione del secondo capitolo della monumentale space opera cinematografica tratta da Frank Herbert. Era il settembre del 2021 quando Dune tornava al cinema dopo 37 lunghi anni. Anni nei quali il franchise aveva visto un avvicendarsi di serie-tv e videogiochi…

  • Povere Creature, bramose e incomplete

    Il film di Yorgos Lanthimos assai liberamente tratto da Alasdair Gray immerge Bella in un mondo steampunk visionario e va giù duro sul versante erotico e su quello frankenchirurgico, senza risparmiare gli strali social filosofici del libro. “Uh, giochi per la mente e per il corpoAnche tu se di giorno non lo seiDi notte assomigli…

  • Diabolik, com’è

    Andrea Carlo Cappi, guru vivente del “ladro in nero” delle Giussani, recensisce per noi il terzo Diabolik filmico by Manetti Bros, in anteprima al Fantasticon Film Fest, nel corso di Cartoomics 2023, e nelle sale da ieri. Ecco appena uscito (30/11) nelle sale italiane il capitolo conclusivo della trilogia dei Manetti Bros. tratto dai fumetti di…