Cinema

  • Dracula secondo Besson: più del sangue poté l’amore

    Ancora interpretata dal (pur improbabile) Caleb Landry Jones, la riscrittura del classico di Stoker operata dal visionario Luc privilegia la passione all’orrore, offrendoci momenti di grande cinema e un finale intensissimo e sorprendente. Ancora Dracula? Ma si può ancora cavar fuori qualcosa di non detto dopo la sterminata filmografia sul conte transilvano portato sulla pagina da…

  • Together, ma… non così vicini!

    Il body horror emozionale del debuttante Michael Shanks si insinua abilmente fra le prime crepe nel rapporto di una coppia trentenne, facendole deflagrare attraverso la metafora del loro letale “incollamento dermico”. In sala dal 1 ottobre. “Adesso li taglierò in due uno per uno, e così si indeboliranno e…“    (Platone, Simposio)       …

  • Honey Don’t: il lezbo pulp “che NON c’era”

    Come profetizza il titolo, il secondo capitolo della trilogia lesbo di Ethan Coen, con tutti i cliché di un genere ormai maniera, non convince e tradisce il patto con lo spettatore. In sala dal 18. Un paesucolo nel polveroso nulla della California più desertica, edifici bassi, insegne pubblicitarie a colori pastello sbiaditi. Abitato da un…

  • Alpha diventerà una… “statua urlante”?

    Il nuovo film di Julia Ducournau punta al senso di emarginazione, intrecciando un misterioso contagio pietrificante, l’autodistruzione con la droga ai “comuni” problemi dell’integrazione razziale, culturale e dell’omosessualità. Con abbaglianti visioni pur in una sceneggiatura frammentaria. Insomma, il dibattito sembra che sia se la regista francese premiata a Cannes per Titane abbia abbandonato il suo body…

  • Solo 39 ma così vasta, La vita di Chuck

    Il film di Mike Flanagan, tratto da uno Stephen King non horror, gioca solo col fantastico ma per lanciare un formidabile inno alla vita: un universo intero in ognuno di noi, lunga, corta, fortunata o meno che sia. “Sono vasto, contengo moltitudini“(Walt Whitman, da “Song of Myself”) L’insegnate di scuola Marty Anderson (Chiwetel Ejiofor) tenta…

  • Eternal: sentimenti negli abissi

    Il secondo film del danese Salim è una discesa sottomarina nelle viscere dei sentimenti rimossi dal protagonista e nelle sue dolorose scelte passate: Lento, malinconico e lontanissimo dalla spettacolarità mainstream, esce nelle sale italiane per Wanted Cinema dal 26 giugno. Il giovane scienziato climatico Elias si innamora della cantante emergente Anita. Quando però gli si…

  • The Shrouds – l’eros della dissoluzione

    Europictures distribuisce nelle sale italiane dal 3 aprile quello che potrebbe essere l’ultimo film di Cronenberg in tutti i sensi e che infatti si confronta col tema della morte in una lucida e inquietante evoluzione di tutti i temi chiave del visionario regista canadese: paranoia tecnologica, erotismo del difforme e fascino del doppio. Non è mistero…

  • Strange Darling: il serial killer nell’era del “Me Too”

    L’adrenalinico thriller di JT Mollner è una macchina da suspense senza fiato che gioca abilmente sui cliché e sulle nostre aspettative attraverso un astuto montaggio non cronologico della vicenda. Può un sagace montaggio non lineare di una classica trama di caccia al serial killer generare un film appassionante?Il punto è tutto qui, perché senza quella…

  • The Beast: quella tragedia che non arriva mai.

    Il film di Bertrand Bonello inaugura il Fantasticon Film Fest (FFF) ed esce contemporaneamente nelle sale italiane: romance distopico ispirato a una novella di Henry James, naufraga in una fumosa verbosità sussurrata dai pur bravi attori Léa Seydoux e George MacKay, amanti impossibili nel corso del tempo.   Premesso che non conoscevo ancora il regista…

  • The Substance: il “prodotto-specchio” di Dorian(a) Gray

    Body horror femminista spietato sul tempo che scorre, i segni che lascia e caustico sullo star system, il secondo film di Coralie Fargeat ha già lasciato il segno a Venezia e dal 25 ci schizza tutti di sangue in un (fin troppo) eccessivo finale ultra splatter citazionista. Un’esperienza estrema, va detto subito, come ne ricordo poche…