Cinema
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Solo gli amanti sopravvivono, nel mondo al tramonto di Jarmusch
Vampiri crepuscolari, colti e malinconici, ultimi guardiani di un romanticismo che l’umanità sta distruggendo insieme al pianeta, nel nuovo film del regista americano “stranger tahn paradise”. [yjsgimgs image=”images/stories/images_old_articles/thumbs/articles9_lovers1.jpg” class=”radiusb5 yjsg-lightbox-items” title=”articles9_lovers1.jpg” link=”images/stories/images_old_articles/stories/articles9/lovers1.jpg” target=”” effect=”tilt”] Undicesimo film di Jim Jarmusch, Solo gli Amanti Sopravvivono (per una volta traduzione corretta del titolo originale Only Lovers…
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Ritual – storia psicomagica all’ombra di Jodo
Tra psicanalisi, onirismo e gotico rurale, un’originale opera prima, con un cameo dell’Alejandro, magistralmente girata e che meriterebbe più attenzione di quanto la distribuzione italiana oggi consenta. “Se sotterriamo qualcosa, dobbiamo piantare qualcosa” (A. Jodorowsky, Psicomagia) [yjsgimgs image=”images/stories/images_old_articles/thumbs/articles9_ritual grab_1.55.3.jpg” class=”radiusb5 yjsg-lightbox-items” title=”articles9_ritual grab_1.55.3.jpg” link=”images/stories/images_old_articles/stories/articles9/ritual grab_1.55.3.jpg” target=”” effect=”tilt”] Lia (Désirée Giorgetti, nelle foto qui…
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Nymphomaniac Volume II – anarchica è la fica
La seconda parte dell’erosaga vontrieriana volge al dramma: il viaggio di Joe-Charlotte al termine del sesso scolpisce una protagonista sola per l’ardire una vita oltre la mediocrità. Like a true nature’s child We were born, born to be wild (Born to be wild, Steppenwolf) Se piangi, mi va bene La mano della tua…
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Oculus – pertugio per l’orrore
Ottimo horror dell’esordiente Mike Flanagan, intreccia ricordi mostruosi ad allucinazioni mortali. Ritmo incalzante per una soprannaturale discesa agli inferi di cui lo specchio è porta, con echi di Sentinel, Shining e Sinister. “I travel through mirrors, through night I fly with the screech owl and the bat and carry the bodies of babies in my…
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Nymphomaniac, il coitus interruptus di von Trier
"Stiamo tutti aspettando il permesso di morire”. La prima parte del pornopus magnum del genio danese dissimula in molte situazioni ironiche la tragicità del viaggio della protagonista nella degradazione, ma soprattutto nella solitudine. “Forse l’unica differenza tra me e gli altri è che io ho preteso di più dal tramonto, colori più spettacolari e…
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Snowpiercer – jene nella neve
Film evento della s/f 2014, il debutto internazionale di Bong Joon-ho è un fantapocalittico distopico molto amaro sull’umanità e sulla sua “vocazione sociale”, prima che sul rischio di catastrofi climatiche. Fermare il treno / nessuno qui sa come si fa le campagne fuggono dritte / sta aumentando la velocità controllore controllore / cosa devo fare…
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Red Krokodil – abiezione mistica
Il film di Cristopharo mette in scena una “metafora della distruzione” attraverso l’inferno della nuova droga dell’Est che “mangia il corpo” (e l’anima). Un esperimento indipendente e unico, anche se non pienamente riuscito. Viene proiettato (per conto della coraggiosa Distribuzione Indipendente) in una ventina di ardimentose sale e cineclub della Penisola (di cui purtroppo nessuna…
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Il Capitale Umano – non entrate in quella Brianza
Al giallo anomalo di Virzì basta un solo morto per sbatterci in faccia tutti gli zombi che abitano questo Paese, su cui si può solo scommettere come fanno loro: puntando sul crollo. Domenica ho visto un film dell’orrore. Non l’ennesimo remake americano de La Casa, Non Aprite Quella Porta, Carrie o Patrick (in…
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Solo Jodo perdona Refn
Davide Stanzione ha incontrato per noi Nicolas Winding Refn, accompagnato dal ‘maestro’ Alejandro Jodorowsky, alla presentazione romana del cofanetto Drive/Solo Dio Perdona. La Casa del Cinema di Roma lo scorso 16 Dicembre ha ospitato l’incontro in terra italiana di due registi che più lontani e al contempo vicini non potrebbero essere: Nicolas Winding…
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Venere in Pelliccia – fiele fine a se stesso?
Il nuovo film di Polanski da Masoch è una sofisticata sciarada (meta)teatrale che celebra il trionfo del femminile sul maschile, ma senza dire granché di nuovo rispetto allo storico Luna di Fiele. "Severin, Severin, speak so slightly Severin, down on your bended knee Taste the whip, in love not given lightly Taste the whip,…
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