Cinema
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The Duke of Burgundy – sfumature formaliste
Marco Marchetti analizza l’inedito (da noi) secondo film di Peter Strickland, ménage sadomaso tra un’entomologa e la sua nuova serva dall’estetica ricercata e formalista, ancor più del precedente Berberian Sound Studio. The Duke of Burgundy è un film geometricamente perfetto, glaciale, spietato. Ha soltanto la forma dalla sua, che nelle mani attente di Peter Strickland…
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Mad Max – torna la Furia on the Road
Andrea Carlo Cappi, navigato autore del noir/action italiano e boss dei blog Borderfiction e Il rifugio dei peccatori, recensisce il reboot del classico action postapocalittico di George Miller. Il guerriero, ora col volto di Tom Hardy, ritrova la follia da graphic novel metallara delle origini. La risposta all’interrogativo che si ponevano i cultori di quei due film…
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Nymphomaniac director’s cut: psicanalisi della fica senza tagli
Dal 24 marzo esce in home video per CG Entertainment l’edizione definitiva del capolavoro erotico-drammatico di von Trier, con circa un’ora di scene finora viste solo ai festival. Un capolavoro filosofico o psicologico? L’analisi dello psicologo. “Ciò che voi chiamate depravazione non è altro che lo stato naturale dell’uomo.” (D.A.F. De Sade) Torniamo…
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John Wick – il riscatto di un cane
Debutto da regista dell’ex controfigura di Reeves in Matrix, è uno sparatutto fumettistico e roboante, realizzazione impeccabilmente hollywoodiana ma prevedibile come il centesimo Steven Seagal. John Wick era un letale killer su commissione della mala newyorkese. Ad un certo punto decide di ritirarsi per stare con l’amata Helen, ma una malattia senza speranza gliela porta…
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Lo sciacallo – flessibili finché sgorga il sangue
Il debutto registico dello sceneggiatore Gilroy stritola gli ipocriti valori da business school del “cogliere ogni opportunità” nella morsa del cinico citizen journalism di cronaca nera. Gran prova di Jake Gyllenhall e Rene Russo. “So che la cultura del lavoro dei giorni nostri non garantisce più l’affidabilità del posto di lavoro che poteva essere promessa…
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Interstellar – il cosmo e la curva del tempo
L’epopea spazio-temporale di Cristopher Nolan porta “a termine” il mistico viaggio oltre l’infinito intrapreso nel ’68 dal Bowman kubrickiano. Nuova pietra miliare della s/f, si candida titanicamente a film dell’anno, se non del decennio. “Per me, l’esplorazione dello spazio rappresenta l’estremo assoluto dell’esperienza umana.” (Christopher Nolan) Cristopher Nolan (sul set a destra) aveva…
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These Final Hours – idioti di fronte alla fine
“12 ore alla fine”, toccante apocalittico australiano (in sala dal 20 novembre dopo un passaggio al S+F di Trieste), alle stragi cannibaliche tipiche del genere preferisce un dolente risveglio dei sentimenti sul ciglio del baratro. Un meteorite ha colpito la terra nel Nord America. Un’enorme onda infuocata sta sbucciando la Terra come un’arancia distruggendo ogni…
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Moebius – il Kim Ki-Duk castrante
Marco Marchetti recensisce il penultimo film (cioè precedente a One On One) del regista sudcoreano, ora in hv italiano per Eagle: un’orgia di mutilazioni genitali, trionfo dell’allucinante in ambito familiare. Freud in famiglia o violenza gratuita? Allucinante. È la prima e forse unica definizione che balza alla mente dopo aver visto Moebius, la…
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Lucy – odissea nel cervello
Il nuovo film di Luc Besson è un fanta action adrenalinico dalle grandiose ambizioni filosofico olistiche, ma anche di una potenza visiva non comune nel cinema europeo, oltre che servito da una coppia d’interpreti di rango: Scarlett Johansson e Morgan Freeman. Al cinema dal 25 settembre. "Sento tutto: lo spazio, l’aria, le vibrazioni, la…
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Sin City – un cartoon 3D per cui uccidere
Il secondo capitolo della saga di Miller, con il fumettista coregista accanto a Rodriguez, è il trionfo del green screen e degli scenari vintage e senza tempo creati in CGI. Molta ironia, ma l’azione frenetica e i combattimenti alla Kill Bill non fanno bene alle atmosfere del noir. Il primo Sin City non…
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