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Cyberpunk 2077: aspettando l'hotfix 1.2

Written by  01 Feb 2021
Published in Videogiochi
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Un mese e mezzo dall'uscita di Cyberpunk 2077 sembra un'eternità. Oggi parliamo della recensione che verrà.



Ci è sembrato ingiusto recensire il gioco (su cui avevamo anticipato prima del lancio sul blog di LiquidSky) per PS4, quando abbiamo capito che valutavamo una versione "non pronta". Se c'è qualcuno che merita una seconda chance per quanto bene ha fatto con The Witcher è sicuramente CD Projekt Red. Dopo le polemiche l'azienda si è scusata ed ha spiegato quando il gioco sarebbe stato realmente pronto per la PS4, in questa pagina spiegano il loro commitment. Su Twitter troviamo l'annuncio di una roadmap dove si capisce chiaramente che il gioco sarà patchato per ben 2 volte e sarà pronto con l'hot fix 1.2 nella prima parte di questo 2021. Quindi, ci siamo detti, aspettiamo e valutiamo il gioco con le patch e facciamo una recensione con cognizione di causa. Mentre scriviamo le patch stanno arrivando come promesso e siamo già alla versione 1.11 su PS4. 


Abbiamo anche molto apprezzato le dichiarazioni di Marcin Iwinski, "co-founder" di CD Projekt Red, che sempre su Twitter ci ha messo la faccia ed ha spiegato le ragioni di questo caos.
Per chi fosse vissuto su Marte in questo periodo, o per tutti quelli che sono fuori dal mondo dei videogiochi, riassumiamo l'accaduto.
Cyberpunk è stato lanciato il 10 dicembre 2020, dopo alcuni rinvii. Il lancio su PC è stato problematico ma si è capito come fosse maggiormente curato in quel contesto. Invece quello su consolle old gen ha portato a due reazioni incredibili: Sony ha sospeso il gioco dallo store e c'è stata persino una class action contro l'azienda.


Io stesso provando il gioco ho assistito ad eventi estremi, tipo crash, l'impossibilità di uscire dal menu dopo aver cambiato un settaggio, stuttering delle scene d'azione, cali di frame rate in auto, telefonate che non si risolvevano, progressioni bloccate. Dopo un po' ho smesso di giocarci per non rovinarmi l'emozione, perché si capisce come il gioco c'è ed è tanta roba.
Sono apparsi dossier di ricostruzione su cosa è andato storto, demo falsificate... insomma un plot degno di una spy story. Le lamentele sono cresciute e hanno costretto CD Projekt Red ad annunciare i rimborsi. Il titolo in borsa ha vacillato.


Sono anch'io profondamente contrario al lancio dei giochi che sembrano quasi in "beta", ma bisogna fare alcune considerazioni. La prima è che qui parliamo di  CD Projekt Red, che ha creato The Witcher. Un gioco RPG di successo planetario, apprezzato da pubblico e critica. Certo, The Witcher ha avuto "quasi" zero problemi tecnici, ma se hanno fatto un buon lavoro allora non vedo perché non devono essere in grado di farlo ora. I giochi ormai sono così complessi ed estesi che "controllarli" e "rifinirli" è un'impresa titanica e costosa. Cyberpunk 2077 è un gioco ambizioso per la sua vastità e per la molteplicità di elementi modellizzati. Le auto, le insegne, le armi, la città, il numero dei personaggi e dei dialoghi è un impianto enorme, cui si aggiungono la ricerca della qualità dei dettagli e la natura open world. Non c'è da stupirsi che il gioco avesse bisogno di altro tempo per essere finalizzato.


CP2077 ha avuto una gestazione di 7 anni ma questo dimostra quanta roba c'è nel gioco. Per chi come me ha seguito sin dall'inizio tutti gli annunci, ipotizzo che probabilmente hanno rifatto il gioco negli ultimi anni per adeguarsi alle tendenze del mercato. Non ne ho la certezza, ma senza leggere dossier segreti mi sembra evidente che loro sono bravi a fare gli RPG, ma il mercato apprezza gli shooter multiplayer, quindi sono passati a fare uno shooter RPG, un "GTA ambientato nel futuro" (il multiplayer rimane la spina nel fianco di ogni produzione che la valuta perché è di moda e poi non riesce a produrlo perché troppo difficile tecnicamente. Anche qui si parla forse di una possibilità futura non confermata). Tante cose non sono andate come previsto.


Ci stiamo dimenticando le cose terribili che sono successe con il Covid e di come sia difficile per tutti continuare a lavorare. In più c'è il passaggio alla next gen con la PS5 e le valutazioni si sono fatte difficili. Ci aspettavamo che il Natale avrebbe convertito "milioni" di giocatori alle nuove consolle next-gen, peccato che nonostante la voglia di mettere le mani sul nuovo hardware il covid ha reso impossibile la produzione di quantitativi decenti. Chi poteva immaginare un anno fa che all'uscita di una nuova consolle non sarebbe stato possibile acquistarla per il Natale?


Il peccato originale è stato quindi "inseguire" il lancio natalizio e la next gen. Facendo i confronti con la versione PC possiamo dire che CP2077 doveva essere un gioco next gen, se consideriamo il semplice impatto grafico e di come sia avido di risorse. Vorrei ricordare che la platea old-gen in questo caso delle sole PS4 nel mondo equivale a 112 milioni di postazioni (dato aggiornato ad agosto 2020. Se poi aggiungiamo il presunto volume di Xbox One di circa 44 milioni ecco che abbiamo un totale di circa 156 milioni!). La decisione di curare meno questo segmento sbilanciandosi verso il pc e la next-gen è stata sicuramente poco lungimirante... ma chi poteva anticipare uno scenario negativo del genere? Vanno date le attenuanti generiche a CD Projekt Red.
Dopo i rinvii nella vendita era chiaro che il gioco non fosse "pronto". Hanno recentemente spiegato che il motore del gioco che crea lo streaming di quello che effettivamente vediamo su old-gen non riesce a tenere il passo di tutti gli elementi della scena, il problema è stato sotto-stimato (sarà realmente risolvibile?).


L'ultimo breve rinvio in particolare è stata una decisione poco lucida, ormai avevamo capito che dovevamo aspettare. Abbiamo aspettato 7 anni, anche 3 mesi in più o persino 6 non era un grande dramma e chi lo aspettava da anni non si sarebbe spaventato ad acquistarlo dopo il Natale. Tra l'altro l'ottimo lavoro del marketing sul gioco ha creato una hype smisurata che si è poi scontrata con la dura realtà creando queste reazioni viscerali. Reazioni esagerate? Da un certo punto di vista sì, perché ormai siamo abituati al lancio dei giochi al day one "da sistemare". Certo le quest che si bloccano ti mandano in fase di "rage". Per quanto sia un orrore scaricare sui giocatori "la fase di test" accade davvero troppo di frequente e portare sul banco degli imputati solo CD Projekt Red è eccessivo. Si tratta di un problema di "quasi" tutta l'industria. Devo ricordare a tutti Final Fantasy XIV? Anthem? Oppure No Man's Sky? O la lunga lista dei giochi che dopo averli installati "out of the box" occorre prima installare la patch per poter giocare?


Purtroppo ora ci sono dei danni di immagine da riparare e la cosa più preziosa da recuperare non è il gioco ma la fiducia dei giocatori. Sono convinto che se il gioco verrà realmente supportato nel lungo periodo e l'azienda riavrà la reputazione ora in crisi, altrimenti si rischia la fine di Bioware. Molte case di produzione (grandi o piccole) hanno capito che curare le loro creature nel tempo può essere comunque renumerativo, vedi le esperienze di Bungie con Destiny 2 Beyond Light, Hello Games con No Man's Sky Origins o di Final Fantasy XIV con Real Reborn e le espansioni Heavensward, Stormblood, Shadowbringers, che hanno riconquistato milioni di giocatori.
 
Noi di Posthuman abbiamo aspettato questo titolo come la cosa più importante del decennio. Per farvi capire quanto è importante per noi dirò solo che molti considerano il cyberpunk in generale come un movimento artistico ed intellettuale tramontato, mentre per noi è una specie di rivelazione della Storia, quella con la S maiuscola, una possibilità concreta del futuro dell'identità umana. Noi eravamo sicuramente in cima all'apice dell'hype creato dal marketing del gioco e da lassù guardavamo l'uscita come il giorno della rivelazione.  

 
Tutto ci aspettavamo tranne che un lancio travagliato come questo. La vertigine finale e la caduta sono state fragorose, però un momento... smaltita la delusione è ora di capire che è troppo presto per archiviare CP2077 come un gioco sbagliato, mal fatto, "inutile" che non ha futuro. It's not dead yet.
Le polemiche sullo stato "tecnico" del gioco, i suoi bug, le differenti performance sulle varie piattaforme hanno preso ad essere virulente ed esplosive distraendo da cosa davvero c'è di importante e voglio dire i suoi contenuti. Vale la pena giocare a CP2077? Che tipo di futuro viene descritto e vissuto giocando? Cosa accadrà con i DLC?
Voglio essere testardo ed avere fiducia, noi giocheremo a CP2077 solo dopo l'arrivo dell'hotfix 1.2 per goderci appieno la giusta atmosfera (vabbè ci abbiamo già giocato... ma ricominceremo volentieri).

A presto, restate connessi!

 

Walter 

Last modified on Monday, 01 February 2021 11:46
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