Teatro

  • Heartbreak Hotel – il mystery metalibresco di Daisy e Douglas

    Stavolta “ben” sei spettatori per turno ad immergersi nella quarta tappa del progetto performativo e a dialogare con la misteriosa svampita Daisy oltre il muro di una squallida camera ingombra di tracce e ricordi… ma di chi? “I personaggi soffrono a non venire completati. Sento le loro urla dalla cantina. Chi si occuperà di loro?”(Douglas…

  • Gli angeli dello sterminio – Testori il postatomico

    L’ultimo, disperato romanzo dell’autore milanese in scena al Teatro I fino al 29 maggio. Tre attori, un vecchio e due giovani, assistono impotenti dalla finestra alla fine di tutto. “Lento e solenne il verme processionale dei defunti, dei re, dei principi e dei santi si muoveva dalla Piazza, se della Piazza qualcosa era ancora restato;…

  • Bull: non si uccidono così anche gli yuppie?

    Il testo di Mike Bartlett, al Parenti fino al 7 maggio, mette sulla scena/ring due professionisti pronti a distruggere un terzo collega più debole pur di salvarsi il posto di lavoro dal tagliatore di teste.Ottimo quartetto d’interpreti diretti da Fabio Cherstich. Gli inglesi in questi giochi al massacro son sempre i più affilati. Infatti Bull, testo…

  • Prometeoedio – il titano fetish

    Al Teatro Menotti, fino al 2 aprile una messa in scena “punk” e del teatro della Tosse del prometeo Incatenato. Modernizzato il testo di Eschilo in una scenograficamente forte e antinaturalista, purtroppo servita da una recitazione non sempre all’altezza delle ambizioni filosofiche della regia. “Io sto qui e creo uominia mia immagine e somiglianza,una stirpe…

  • Blackout – i Seventies del Syxty, con Balestrini

    Al Litta fino al 19 marzo la performance sulla fine “dell’ondata rivoluzionaria degli anni ‘70”: 12 attori under 30 agiscono i versi del poeta della neoavanguardia su una scena invasa dai segni di proteste più contemporanee. “Confusion will be my epitaph”(King Crimson) Una gran voglia di anni ’70. Che non torneranno. Questo è il concetto…

  • Erodiàs brama la carne, ma non di Dio

    Gran prova d’attrice per Federica Fracassi l’Erodiàs testoriana in scena al Teatro I fino al 5 dicembre, diretta da Renzo Martinelli. Purgatorio di una donna delusa nella sua passione e sorda al senso del “nuovo dio” annunciato dal suo Jokanaan. Federica Fracassi emerge dal buio come testa tagliata del suo Jokanaan, “retta” (vedi foto qui…

  • Heartbreak Hotel, l’installazione del dolore

    Il non-spettacolo degli snaporaz al Teatro I: un solo spettatore in un angolo di una misteriosa stanza d’albergo, a confronto con voci da telefoni, radioline e giradischi: un’installazione immersiva nel noir più buio.  “Ci ho anche provato ad avere una donna. Ma dopo… Mi veniva da vomitare. Volevo piangere. Volevo abbracciarla. Volevo dirle, farle, abbandonarmi.…

  • Identikit di una donna a frammenti di discorso amoroso

    Il nuovo spettacolo di Syxty si nutre di Antonioni e ne astrae l’esistenzialismo in stilizzati quadri monocromi, curiosamente vicini al Neon Demon di Refn. Al Litta fino al 9 luglio. “Noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra sotto quest’ultima, fino…

  • L’inquilino kafkiano

    Claudio Autelli mette in scena al Litta (fino al 10 aprile) una fedele versione teatrale de L’inquilino del terzo piano di Topor: quattro attori e una porta. Sull’incubo.   “Dimmi, in quale preciso momento un individuo smette di essere quello che crede di essere?”(R. Topor) “Che altro è la vita se non una morte lenta…

  • Prometeo incatenato a un’umanità deludente

    Al Litta fino al 20 la corporea messa in scena della tragedia eschilea diretta da Pasquale Marrazzo, con un quartetto di giovani attori d’intensa fisicità nell’efficace selva lignea al posto della rupe. “L’umanità ti deluderà…”, profetizza desolato Ermes all’idealista Prometeo. Subito dopo, questi (Riccardo Buffonini) ammette sconsolato che dopo 2500 anni di dannazione da parte di Zeus…