Teatro

  • All’HeartBreak Hotel, esplorazione del dolore a due

    Lo spettacolo degli snaporaz, in scena alla Cavallerizza del Litta fino al 26 aprile, mescola brillantemente il mystery dell’ambientazione allo scavo negli psicodrammi di coppia. E promette di continuare.     “Quest’hotel è un corpo vivo. Trasuda il male che abito. …Le persone passano, i luoghi non dimenticano.” (autocitazione impudica dall’inedito Buio in Scena) Lui…

  • Cromosomie, alla commedia del gender

    Il monologo di Scimmie Nude, al Teatro della Contraddizione fino al 29 marzo, alterna astrazione poetica, teatro danza e ammiccamenti “da Vizietto” sulla definizione dei generi maschile/femminile. "Trovo che qui dentro tutto sia così… provvisorio" (R. W. Fassbinder, Come gocce su pietre roventi) L’attore si contorce icasticamente al centro del palco, avvolto in un sacco…

  • Titanic come il teatro, un territorio di morti

    Il testo di Kermann, tradotto e interpretato da Mathieu Pastore per la regia di Renato Sarti: un’ora d’affabulazione frenetica sulle storie delle vittime accomunate dal “grande disastro”. Al Litta fino al 29 marzo. «Il teatro è il territorio della morte, questo rituale dove i vivi tentano la comunicazione con l’aldilà. Sul palco, in un equilibrio…

  • Una favola di morte per la buonanotte

    Lo spettacolo di Tobia Rossi/Marcela Serli al Campo Teatrale mette in scena una burtoniana favola gotica sulla “buona morte”, sospesa fra dolcezza e orrore.     "Ogni favola è un gioco che si fa con il tempo ed è vera soltanto a metà…" (E. Bennato*) La bambina è figlia di una famiglia molto povera. Quindi…

  • Gabbiani abbattuti

    Amiamo sempre persone sbagliate, le feriamo e non sfioriamo neanche la grandezza che sognavamo. Il capolavoro di Cechov diretto da Syxty (al Litta fino al 22 febbraio) dopo 120 anni graffia ancora la carne contemporanea.     «"Ascoltate le parole che io posso insegnarvi. Prendete le mie braccia così che possa raggiungervi." Ma le mie…

  • Gebrek – il tiranno è già dentro di noi

    Il Monologo Interrotto In Due Parti di Claudio Elli al Litta mescola satira grottesca, fumetto e video arte per far riflettere su quanto un nuovo fascismo non sia poi così impensabile nella società attuale. “Se vuoi un’immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano – per sempre.” (G. Orwell, 1984) “Io sono…

  • Frammenti di Crimp – cubi di design fra le macerie

    Frammenti di contemporaneità (Meno emergenze): quattro attori in uno spazio astratto metafora delle gabbie mentali e sociali del presente, quattro testi di Martin Crimp fusi e messi in scena dal Teatro del Simposio al Litta (Cavallerizza) fino al 23 novembre.   “Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un…

  • Sogno (ma forse no) – slittamenti progressivi nel teatro

    Una non-recensione metanarrativa dell’astratto Pirandello onirico diretto da Antonio Syxty e interpretato da Gaetano Callegaro e Caterina Bajetta, in scena al Teatro Litta.     Ieri sera stavo tornando a casa da una piccola rassegna cinematografica (almeno questo era ciò che pensavo in quel momento), quando ho visto sul marciapiede una giovane donna che faceva…

  • Santo Genet – il teatro, macchina per uccidersi alla realtà

    La Compagnia della Fortezza torna sul palco del Teatro Menotti (17-19 ottobre), trasformato in mausoleo della poesia, con l’ultima creazione di Armando Punzo tratta dall’autore-guida Genet, realizzando forse il proprio capolavoro.     “Santo Genet Commediante e Martire Come santi meravigliosi, nell’atto dell’estasi, dell’oblio. Perché quel corpo deve essere mitizzato, non è il corpo del…

  • Ulisse, un nisciùno da balera

    Chi fu davvero il “mostro” su quell’isola mitologica? Io, Nessuno e Polifemo, di e con Emma Dante al Franco Parenti: uno spiazzante vaudeville in napoletano, italiano e siciliano, legato dalle musiche live di Serena Ganci.     Spiazzante Emma Dante. Anche quando – o probabilmente proprio perché – smussa le punte più acuminate del suo…