Musica

  • L’album bianco dei Twenty Four Hours

    Close – Lamb – White – Walls, sesto disco della band dei fratelli Lippe, salda il prog di Floyd, Genesis e Crimson colla wave dei Tuxedomoon, anche ospiti nelle registrazioni. Uno dei migliori dischi dell’anno. S’intitola Close – Lamb – White – Walls (cover in apertura), il sesto album degli italici Twenty Four Hours, in…

  • Nero Kane & Queen Kwong – deserto e rabbia metropolitana

    Al Ligera di Milano evoluzioni e contorsioni di nuovo rock italiano e americano, rigorosamente senza megaschermi ed effetti spettacolari roboanti. Stretti fra il megashow di Roger Waters (recensito da Sandro QUI), quello di David Byrne all’Arcimboldi (lunedì 16 qui sotto un piccola fotogallery), godibilissimo e geniale pur senza megaschermi, ma comunque governato da una regia…

  • Maiali in cielo (con pazzi diamanti) per la fine di un’era

    Sandro Battisti ci racconta con le parole toccanti del rituale commosso il concerto di Roger Waters al Circo Massimo di Roma di sabato 14, a quanto pare un altro ultimo atto delle grandi stagioni irripetibili del rock che non ritorneranno.   Sta per cominciare il concerto finale, l’acme del grandioso, del creativo, del geniale e…

  • I cattivi del Sudoku e altra psichedelia jazz-mutante

    Asperger, nuovo album del Sudoku Killer di Caterina Palazzi, insieme ai dischi di Palmer Generator e Drive!: la via italiana a un eccitante Rinascimento psychedelic jazz/post rock. “Nell’ultima Città del mondo, una Città sull’orlo del mondo, dove vivevano coloro che avevano creato il proprio paradiso, il cacciatore prese dimora fra le ombre. Scivolando di tenebra in…

  • La “natural” Posthuman Orchestra di Marsico

    Il nuovo album del poliedrico compositore milanese nella sua incarnazione di Monofonic Orchestra si propone di “far sanguinare il sintetizzatore” in soli 3 brani, dai 4’ ai 45’ di elettronica “dal volto (post) umano”. “Anche la peggior fantascienza è migliore (…) della miglior narrativa convenzionale.”(J.G. Ballard, Visioni)   Monofonic Orchestra è lo pseudonimo di battaglia…

  • Lo psychedelic jazz marca Auand

    Gli album di Edna, Hobby Horse, Synapser ibridano il linguaggio del jazz con brandelli di rock e hip hop, stumenti acustici ed elettronica, la mente viaggia scartando elegantemente le secche del manierismo jazzistico. Del rapporto tra la psichedelia (definizione che vuol dire tutto e niente, ma che comunque è usata in ambito rock) e le dilatazioni improvvisative…

  • Non si vive quieti con gli Amplifire

    Dopo lunga gestazione underground, la band milanese guidata da Marco Nik Nicolini pubblica l’album di debutto Utopia del quieto vivere. “Quanto ci costerà credersi liberi? Quando si suonerà la nostra musica?“(da La Nostra Musica) Noi ascoltatori puri entriamo in un disco sempre a prodotto finito. Sentiamo delle belle chitarre e (se siamo ascoltatori evoluti) al…

  • Their mortal remains: quando i resti mortali rinascono a nuova vita

    Il premio Urania Sandro Battisti nostro inviato alla conferenza stampa ci racconta la mostra dei Pink Floyd al MACRO di Roma e le opinioni dell’indomito Roger Waters. La conferenza stampa (foto a lato) di Roger Waters e Nick Mason, ovvero due terzi dei Floyd ancora in vita, che si è svolta al MACRO di Roma…

  • Metallo Non Metallo

    Sette album nuovi o quasi per scoprire quando l’heavy metal sorprende valicando i confini di genere per dar vita a fusioni inedite. “I just didn’t know whether I could sing this stuff…”(Nergal, su Songs Of Love And Death) “Guarda, io la musica l’ascolto tutta… beh, tranne il metal e la techno, ovviamente…”. Quante volte ci…

  • La persistenza del Progressive

    Suoni ricercati, policromi o gotici negli album degli italiani Glory Of The Supervenient, Movin’ K, Bridgend e Presence, dei norvegesi Dimmu Borgir e degli inglesi Landskap, che svettano sul lotto. Dopo lo storico articolo del 2014 sulle sotterranee connessioni fra new wave e progressive mi sono dedicato a colmare le mie notevoli lacune in quest’ultimo…