Cinema

  • Drive, nuovo capolavoro di Refn

    Nel noir "americano" Nicolas Winding Refn non diluisce le coordinate del suo stile asciutto e affilato, ottenendo il massimo attraverso i dialoghi scheletrici di un cast perfetto.           Drive, il primo film del danese che finalmente esce anche nelle sale italiane, è un’ottima occasione per fare il punto su quello che…

  • Un Metodo Pericoloso, ma quanto intenso!

    A Dangerous Method di Cronenberg (in sala dal 30 settembre) è una nuova immersione nel lato oscuro della mente, a partire dai suoi primi speleologi: Freud, Jung e la loro musa Sabina Spielrein. Confezione classica ma scrittura intensissima. Come sempre, il Maestro va visto. Le riflessioni continuano su Space Cinema.   "A volte bisogna fare…

  • Il “Paella Pulp” di Pedro

    La Pelle Che Abito di Almodovar raffredda il melodramma passionale del regista aggiornando il plot di Occhi Senza Volto in un revenge movie quasi tarantiniano in cui tutti hanno una pistola in tasca. In sala dal 23 settembre.       Ammetto di non aver visto Gli Abbracci Spezzati, penultimo lavoro dell’Almodovar, un po’ stanco…

  • Super 8 = super (anni) ’80

    JJ Abrams regista è all’altezza del mondo immaginifico dell’augusto produttore o fa rimpiangere lo Spielberg-regista? Debora non ha dubbi e ci spiega il suo plauso in un’appassionata e documentatissima recensione. “Super 8” non ha deluso le attese: ci si aspettava un film che omaggiasse il cinema fantascientifico degli anni ’80 ed è uscito un film…

  • Tree Of Life – Il dubbio esistenziale di Malick

    Capolavoro assoluto o esagerata ambizione autoriale e sfida alla resistenza dello spettatore? L’ultimo film di Terrence Malick attrae entrambe le posizioni. Ce ne parla Catia Pieragostini, autrice dei 365 Horror Per Un Anno.       Con questa recensione Posthuman dà il benvenuto a Catia Pieragostini (qui il suo blog), un’altra autrice ospite dell’antologia 365…

  • Priest non è venuto a portar la pace ma la spada

    Il film di Scott Stewart è un altro esempio di fanta-action vampirico hollywoodiano ad alto tenore spettacolare, coinvolgente a prezzo del tradimento del manwha di Hyung Min-Woo da cui è tratto.       Si parlava – analizzando I Guardiani del Destino di George Nolfi – dell’infedeltà delle versioni cinematografiche rispetto agli originali letterari. Riapriamo…

  • Guardiani e Source Code, Dick vero e falso

    Due recenti film di s/f, quello di Nolfi e quello di Jones, sviluppano con maggiore o minore fedeltà e originalità le intuizioni di Philip K. Dick sull’incertezza dell’identità e le dimensioni parallele. Solo uno dei due è davvero tratto da un suo racconto, ma forse non è il più fedele. L’anno scorso in questo periodo…

  • Transformers 3, robottoni e bellone

    Recensire il film-giocattolone per ragazzoni piccoli e grandi? Nessuna impresa è impossibile per fantasy-Debbie nel reame di Hollywood. La sua analisi però non nasconde le cadute del terzo episodio del fortunato franchise ultraspettacolare.     Terzo episodio della saga dedicata ai giocattoli della Hasbro e diventati un film nel 2007. Nel 2009 era uscito il…

  • Thor, il dio shakespeariano di Branagh

    Kenneth Branagh mette la sua esperienza cinematografica sui drammi del Bardo al servizio dell’esiliato figlio di Odino marveliano. E Debora Montanari lo recensisce per noi, da amante delle saghe scandinave qual è da anni. Forse c’è una visione più profonda dell’arte del fumetto, un amore più forte verso i suoi personaggi, una passione tanto unica…

  • Wake Wood, il risveglio della Hammer

    Marco Marchetti recensisce l’inedito horror inglese di David Keating, che segna un ritorno della storica label all’altezza della sua fama di fucina di brividi indipendenti, un passo più in là del mainstream.     Sembra che i bambini scalcino per essere al centro del recente cinema horror britannico. Il progenitore e capostipite, da cui il…