Cinema

  • Reversal – chi è prigioniero di chi?

    Il film di debutto del messicano Cravioto (in sala dall’8 ottobre) è un breve thriller con uno spunto d’attualità e qualche twist originale, ma con un finale anodino che non lo stacca dal medio livello cui appartiene come scrittura e recitazione.   Nell’ormai immancabile flashback in p.o.v. iniziale, vediamo Eve ridere e scherzare ripresa dal…

  • Green Inferno – cellulari (e) cannibali

    Ultimo, atteso pugno nello stomaco di Eli Roth, che aggiorna Cannibal Holocaust all’era degli smartphone. Con molto splatter e qualche cinico twist di trama degno di Deodato. In sala dal 24.   Con la sua citazione deodatiana nel titolo (Green Inferno è il titolo della seconda parte di Cannibal Holocaust), esce il 24 settembre nelle…

  • Ex-Machina… monstrum

    Il debutto alla regia dello sceneggiatore di Danny Boyle è il primo vero e inquietante passo avanti dopo Blade Runner nei quesiti filosofici sull’intelligenza artificiale e sui “replicanti” in cui farla funzionare. Da vedere.  [yjsgmedia link=”https://www.youtube.com/watch?v=zg23CSUm1qk” poster=”” width=”640″ height=”360″ resp=”yes” id=”yjsg_media416″] “Non è strano aver creato qualcosa che ti odia?”(Ava a Nathan nel film)  …

  • Il Nemico Invisibile è la fine che ci scava dentro

    L’ultimo (sconfessato) film di Paul Schrader è un crepuscolare thriller spionistico con Nicolas Cage, sulla sfida finale fra due un agente CIA e un terrorista islamico, entrambi tragicamente sul viale del tramonto. Il Nemico Invisibile è un film senile. Il regista Paul Schrader, oggi 68enne, nella sequenza iniziale (probabilmente la più intensa) del precedente, non…

  • Predestination – viaggiatori temporali, figli di se stessi

    I fratelli Spierig tornano alla fantascienza con un ambizioso, abbagliante trip di loop temporali, identità mutevoli, tratto da Heinlein ma con agganci dalla Woolf a Burroughs. “Parola che cade – Tempo che cade – ‘Amore’ che cade – Carne che cade – Foto che cade – Immagine che cade.”(da Il biglietto che esplose, 1962) “(i Semi…

  • The Duke of Burgundy – sfumature formaliste

    Marco Marchetti analizza l’inedito (da noi) secondo film di Peter Strickland, ménage sadomaso tra un’entomologa e la sua nuova serva dall’estetica ricercata e formalista, ancor più del precedente Berberian Sound Studio. The Duke of Burgundy è un film geometricamente perfetto, glaciale, spietato. Ha soltanto la forma dalla sua, che nelle mani attente di Peter Strickland…

  • Mad Max – torna la Furia on the Road

    Andrea Carlo Cappi, navigato autore del noir/action italiano e boss dei blog Borderfiction e Il rifugio dei peccatori, recensisce il reboot del classico action postapocalittico di George Miller. Il guerriero, ora col volto di Tom Hardy, ritrova la follia da graphic novel metallara delle origini.   La risposta all’interrogativo che si ponevano i cultori di quei due film…

  • Nymphomaniac director’s cut: psicanalisi della fica senza tagli

    Dal 24 marzo esce in home video per CG Entertainment l’edizione definitiva del capolavoro erotico-drammatico di von Trier, con circa un’ora di scene finora viste solo ai festival. Un capolavoro filosofico o psicologico? L’analisi dello psicologo.     “Ciò che voi chiamate depravazione non è altro che lo stato naturale dell’uomo.” (D.A.F. De Sade) Torniamo…

  • John Wick – il riscatto di un cane

    Debutto da regista dell’ex controfigura di Reeves in Matrix, è uno sparatutto fumettistico e roboante, realizzazione impeccabilmente hollywoodiana ma prevedibile come il centesimo Steven Seagal. John Wick era un letale killer su commissione della mala newyorkese. Ad un certo punto decide di ritirarsi per stare con l’amata Helen, ma una malattia senza speranza gliela porta…

  • Lo sciacallo – flessibili finché sgorga il sangue

    Il debutto registico dello sceneggiatore Gilroy stritola gli ipocriti valori da business school del “cogliere ogni opportunità” nella morsa del cinico citizen journalism di cronaca nera. Gran prova di Jake Gyllenhall e Rene Russo. “So che la cultura del lavoro dei giorni nostri non garantisce più l’affidabilità del posto di lavoro che poteva essere promessa…

Non è stato trovato nulla. Prova a effettuare una ricerca con parole chiave diverse.