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Il Tempo di Valentina

Written by  03 Sep 2008
Published in Fumetti
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Il celeberrimo personaggio di Crepax celebrato nella mostra "Valentina, la forma del tempo" alla Triennale Bovisa di Milano dal 21 settembre al 1 febbraio. Articolato in diverse "stanze" tematiche, l'allestimento mette in luce anche le incursioni del poliedrico disegnatore nell'onirico, nel surreale e nel fantastico cinematografico.

 

Abbiamo visto l'inaugurazione della mostra che la Triennale Bovisa di Milano dedica a Guido Crepax (a 5 anni dalla morte) e al suo immortale personaggio Valentina, dal 21 settembre fino al primo di febbraio 2009 e ci sentiamo di consigliarvi caldamente di andare a farci un giro.

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Ci ha incuriosito l'originale allestimento, curato da Caterina Crepax, e la visione dal vivo conferma in toto l'impressione a monte: si tratta di un impianto di mostra veramente ricchissimo e bellissimo, con video incastonati nelle pareti e nelle crepe dei pavimenti, tavole riprodotte sui muri e su pareti di plexiglas trasparenti. Un impianto di grande impatto, che mette in evidenza gli omaggi e le influenze che il coltissimo Crepax ha assorbito e tradotto nel suo fumetto: avanguardie pittoriche (notate la tavola riprodotta qui a destra), musica jazz, surrealismo e onirismo e, soprattutto, incursioni nel fantastico e citazioni cinematografiche da 2001 Odissea nello Spazio o Guerre Stellari.

 

Come spiegano i materiali sulla mostra, infatti, "tra gli aspetti distintivi e innovativi dell'allestimento c'è la multimedialità, con elaborazioni video, punti interattivi e ambienti sonori che riproducono e amplificano l’attualità delle invenzioni linguistiche di Crepax e il suo ininterrotto dialogo col cinema.
Una particolare relazione con il visitatore: grazie alle gigantografie dei disegni sulle pareti, alla proiezione di immagini e a speciali invenzioni interattive, si ha l’impressione di entrare fisicamente nel mondo creato dalla fantasia di Crepax".

La mostra è articolata in sezioni tematiche (stanze), in cui le tavole originali dei fumetti si alternano a elaborazioni e interpretazioni multimediali: Nel Corso del Tempo, con il suo ingresso surrealista, il Tempo Reale, con lo studio di Valentina fotografa, e poi Oltre il Tempo: dal sottosuolo allo spazio, che è la 'stanza' del fantastico cui accennavamo, proveniente dalle famose storie I Sotterranei, Baba Yaga e sorprendenti anticipazioni di soluzioni filmiche a venire.

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Ne Il Tempo Onirico troviamo i sogni di Valentina e riferimenti a celebri fiabe (da Biancaneve al Gatto con gli Stivali), ne Il Tempo Ritrovato le incursioni nei classici, non solo della letteratura erotica (Justine, Emmanuelle, Hitoire d'O, Venus in Furs etc.), ma anche del gotico horror (Mr Hyde, Dracula e Frankenstein).

Il viaggio si completa con il Tempo della Memoria, lo studio dell'autore e la sua passione per le citazioni da altri linguaggi di cui abbiamo detto sopra, il Tempo della Storia, sui riferimenti ad episodi storici nelle storie di Crepax, e il Tempo dei Giochi, altra passione dell'autore, più l'immancabile sala video con interviste ad altri artisti (da Abbado a Gerry Mulligan) e film ispiratori (la storica Lulu di Pabst interpretata da Louse Brooks, modello di Valentina).

Vi confermiamo infine che nell'area video sono proiettati, oltre ai patinati telefilm Mediaset degli anni '80 (recentemente cofanettizzati in dvd) anche estratti del film "Baba Yaga", diretto da Corrado Farina nel 1973. In ogni caso, vi consigliamo di recuperare il (conveniente) dvd italiano della Surf Video (QUI il trailer): si tratta di un ottimo esempio di cinema fanta-sexy-surreale, come ormai nel cinema italiano non se ne fa più!
Un discorso a parte meriterebbero le sbalorditive anticipazioni che alcune vignette di Crepax mostrano nei confronti dell'imagerie di film famosissimi, usciti dopo, dalle armature dei guerrieri spaziali di Guerre Stellari ai terrorizzanti Pirati dei Caraibi! Naturalmente, i video accostano tavole a sequenze filmiche evidenziando le somiglianze.

Il catalogo della mostra è edito da Carlo Cambi Editore e costa 30 € e ci troverete molte tavole del Maestro, ma non le foto dell'allestimento espositivo alla Triennale Bovisa (al bookshop trovate persino alcuni mobili da arredamento illustrati con tavole di Valentina!). Però negarsi un giro alla mostra, credetemi, sarebbe un vero peccato!

Mario G

Last modified on Monday, 22 September 2008 14:24
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