Musica

  • Sabbatai Zevi dei Witchfield, la “mano sinistra del sabbath”

    Concept album dedicato al sedicente messia ebraico vissuto nel ‘600 per la band romagnola-leccese, sabbathiano nei suoni e nel senso più profondo del termine. “Il cielo era un coperta grigio sporco poggiata su spalle stanche. Dall’enorme vetrata panoramica filtrava tutta la tristezza di un tramonto trasfigurato dalla pioggia insistente.  Nella quiete del salone deserto, due…

  • Third Witness: nel reame horrorock dei Ripper

    Il terzo album dei texani è una nuova discesa agli inferi di un horror metal in perfetto equilibrio col dark punk dei tardi ’80 da cui risorge la band. Ospite di lusso Steve Sylvester dei Death SS.     Ve li ricordate i Ripper? No? È possibile, del resto, il loro debutto …And The Dead…

  • Lorø – Noise Math Rock concettuale dal Nord Est

    Il trio padovano, dal nome scherzosamente nordico, al debutto tritura un postmetalindustrialpsychojazz strumentale, maturo, ardito e incompromissorio. Da ascoltare. Anche più d’una volta.   E chi pensava che la musica del 2015 avesse tante sorprese in serbo? Quando ho descritto Osso come uno dei dischi più arditi quanto impervi ascoltati negli ultimi tempi mai mi sarei…

  • Echeggia un Funeral Jazz dalla Macelleria Mobile di Mezzanotte

    L’ultimo album della band electro romana ricorda i Clock Dva di Advantage avvolgendoci nelle spire di fumo del noir più stilizzato e dannato alla Sin City: Eros & Thanatos come nel fumeto Erinni. “…You don’t even know I’m here /Watching your every move / like some detective in a cheap paper back novel / Time…

  • Caterina Palazzi “mangia i bambini”

    Infanticide, nuovo album della bassista romana coi Sudoku Killer, è folgorante sorpresa di jazz rock originale pur senza estremismi alla Zu, coi quali suonerà a Roma il 3 maggio. Disco da scoprire, di livello internazionale.     Era tempo che, mea culpa, consideravo il jazz un piacevole ricordo di un tempo che fu (temendo peraltro…

  • Dafne, moderna Faithfull fra le ombre della sua stanza

    Primo album di canzoni originali in inglese della cantautrice bergamasca, degna epigona della Marianne Faithfull e della Patti Smith più crepuscolari. Un disco italiano di cui andar fieri.     È un po’ che non compro riviste musicali in edicola, quindi potrei non essere aggiornato: non so se negli spazi delle recensioni dei dischi esistano…

  • Osso – suono penetra carne

    L’album di Eraldo Bernocchi insieme ai terroristici MoRkObOt è un assalto all’arma bianca di metal concettuale, elettronica spappolata. Che spacca il neurone, ma osa spingere un passo ancora più in là la musica estrema di quanto udito fino ad oggi.     «Sludge che gronda dub che espelle elettronica che devia grind che manda in…

  • Juggernaut – Trama cervellotica

    Un album strumentale, quello del quartetto romano, ma oscuramente ispirato alla “Trama” della P2. Originalissimo e cerebrale, mescola hardcore, metal, Zappa, Primus con scorci di jazz e di colonne sonore cinematiche alla Rota.     "Siamo alla fine degli anni Settanta. Un uomo riceve un invito a cena. È un giornalista." Partono dei passi, quindi…

  • Lili Refrain – donna sola con chitarra

    Nel concerto del 29 all’Arci Blob, gran parte del capolavoro Kawax, psichedelica minimalista, classicheggiante e metallica insieme, cantata da una nostrana Diamanda Galàs dall’enorme potenziale. In scena come su disco.     Domenica 29 marzo, al concerto di Lili Refrain all’Arci Blob, non abbiamo avuto modo di approfondire con lei i discorsi esoterici: ma Kawax,…

  • Leviathan – gli organi dei Grandi Antichi

    Il concept album di Annot Rhül trae atmosfere cupe e incombenti dai racconti di HP Lovecraft cui s’ispirano anche i titoli. Un neo prog keyboard driven pieno di rimandi cinematografici.     “Sarebbe inutile descrivere la musica di Erich Zann in quell’orribile notte. Fu la cosa più spaventosa che avessi mai sentito, perché adesso lo…