Mario Gazzola

  • Narrenschiff: “d’alberi e demoni”

    Of Trees and Demons, debut album del trio di Senigallia, affonda le radici nel fango dello sludge per slanciarsi verso un “orizzonte degli eventi” spaziale. Tra doom e Hawkwind, una band da scoprire, un brano in download free per voi. “Perché si vede sorgere d’un tratto la sagoma della nave dei folli, e il suo…

  • Primus, funamboli sonori tra “fungi” giganti

    Il 13 al Carroponte la band di Les Claypool dà vita ad un superbo live diviso fra classici dell’oltre 25ennale repertorio e l’ultimo, cartoonesco progetto dedicato alla Fabbrica di Cioccolato. “Un giorno mi sono detto, ehi, se la televisione può spezzettare in milioni e milioni di piccolissimi pezzettini e spararli veloci nell’aria e ricomporli da…

  • Sabbatai Zevi dei Witchfield, la “mano sinistra del sabbath”

    Concept album dedicato al sedicente messia ebraico vissuto nel ‘600 per la band romagnola-leccese, sabbathiano nei suoni e nel senso più profondo del termine. “Il cielo era un coperta grigio sporco poggiata su spalle stanche. Dall’enorme vetrata panoramica filtrava tutta la tristezza di un tramonto trasfigurato dalla pioggia insistente.  Nella quiete del salone deserto, due…

  • Milano: Medina per morire

    Cordero Editore lancia la Collana M ripubblicando i primi quattro titoli della saga del killer Medina a firma di Andrea Carlo Cappi: Più la cappa che la spada, Milano da morire, Venditori di fumo e Il gioco degli specchi.   “Rimase immobile. Non vedeva nessuno, non sentiva alcun rumore. Avanzò silenziosamente lungo il banco frigorifero…

  • Mad Max – torna la Furia on the Road

    Andrea Carlo Cappi, navigato autore del noir/action italiano e boss dei blog Borderfiction e Il rifugio dei peccatori, recensisce il reboot del classico action postapocalittico di George Miller. Il guerriero, ora col volto di Tom Hardy, ritrova la follia da graphic novel metallara delle origini.   La risposta all’interrogativo che si ponevano i cultori di quei due film…

  • Third Witness: nel reame horrorock dei Ripper

    Il terzo album dei texani è una nuova discesa agli inferi di un horror metal in perfetto equilibrio col dark punk dei tardi ’80 da cui risorge la band. Ospite di lusso Steve Sylvester dei Death SS.     Ve li ricordate i Ripper? No? È possibile, del resto, il loro debutto …And The Dead…

  • Lorø – Noise Math Rock concettuale dal Nord Est

    Il trio padovano, dal nome scherzosamente nordico, al debutto tritura un postmetalindustrialpsychojazz strumentale, maturo, ardito e incompromissorio. Da ascoltare. Anche più d’una volta.   E chi pensava che la musica del 2015 avesse tante sorprese in serbo? Quando ho descritto Osso come uno dei dischi più arditi quanto impervi ascoltati negli ultimi tempi mai mi sarei…

  • All’HeartBreak Hotel, esplorazione del dolore a due

    Lo spettacolo degli snaporaz, in scena alla Cavallerizza del Litta fino al 26 aprile, mescola brillantemente il mystery dell’ambientazione allo scavo negli psicodrammi di coppia. E promette di continuare.     “Quest’hotel è un corpo vivo. Trasuda il male che abito. …Le persone passano, i luoghi non dimenticano.” (autocitazione impudica dall’inedito Buio in Scena) Lui…

  • Echeggia un Funeral Jazz dalla Macelleria Mobile di Mezzanotte

    L’ultimo album della band electro romana ricorda i Clock Dva di Advantage avvolgendoci nelle spire di fumo del noir più stilizzato e dannato alla Sin City: Eros & Thanatos come nel fumeto Erinni. “…You don’t even know I’m here /Watching your every move / like some detective in a cheap paper back novel / Time…

  • Caterina Palazzi “mangia i bambini”

    Infanticide, nuovo album della bassista romana coi Sudoku Killer, è folgorante sorpresa di jazz rock originale pur senza estremismi alla Zu, coi quali suonerà a Roma il 3 maggio. Disco da scoprire, di livello internazionale.     Era tempo che, mea culpa, consideravo il jazz un piacevole ricordo di un tempo che fu (temendo peraltro…