Mario Gazzola

  • Quentin c’è ancora… a Hollywood

    Per dare un quadro completo del fervente dibattito sull’ultimo Tarantino, la controrecensione di Andrea Peviani mette in luce la passione del regista per quella solare ma già crepuscolare fase di svolta della Grande Macchina del Cinema (e non solo) che accese l’epocale anno 1969. Quentin-genio, che si rinnova fedele alle sue passioni cinefile, o Quentin-flop,…

  • C’era una volta… Quentin

    Il Re del Pulp affronta di petto Hollywood, mecca della sua cinefilia. Però il film si sfrangia in episodi sì gustosi e satirici ma privi di un baricentro drammaturgico e anche la strage di Bel Air si riduce a una farsa. Ma con una colonna sonora di nuovo pulpfictioniana piena di chicche d’epoca. Tarantiniani convinti…

  • L’estate sta finendo – dischi strambi per le piogge in arrivo

    Quattro album usciti durante la lunga estate calda ma alieni alla solarità spensierata quanto distantissimi fra loro, l’ultimo dei Gong e dei Flaming Lips, il primo degli electro-italiani Codice Ego e lo sperimentalismo noise dei futurjazzisti Trigger. “I don’t care much about music. What I like is sounds”(Dizzie Gillespie, cit. dal cd Codice Ego/Meraki) Il primo temporale tropicale…

  • Prog wave n° 2: teiere volanti in Italia

    Una “new wave” di album neo progressive italiani riunisce influenze musicali policrome e stratificate e musicisti di prestigio internazionale e di diverse generazioni. In un fortunato servizio di ormai ben 5 anni fa (all’epoca ripreso sul suo blog da un Assante ancora ignaro del FantaRock che lo attendeva nell’imminente futuro), tracciavamo alcune curiose linee di collegamento fra…

  • Midsommar – rigenerazione nel sangue

    Il secondo film di Ari Aster, come già Hereditary, è un’esperienza panica straniante e un nuovo punto di riferimento nel sottogenere horror delle sette e dei rituali pagani. Ci sono film che non sai come prendere, tanto sono fuori da ogni schema di riferimento noto. Dovrebbe essere il pregio di un’opera d’arte, ma poi quando…

  • Ulysse Bonamy e i depravati cimeli

    Con La Gorgiera della Contessa Sanguinaria Ivo Torello serializza l’ambientazione della Casa delle Conchiglie inventandosi un nuovo detective dell’occulto sulla scorta degli occult detective dell’era di Weird Tales. Ricordate La Casa delle Conchiglie (la cui sfiziosa copertina costò al vostro recensore una settimana dietro la lavagna di Facebook!)? Bene, a dispetto della (o magari anche…

  • Quelle ballerine stregate baccanti

    Una raffinata analisi esoterico politica di Sandro Battisti del Suspiria di Guadagnino, un parallelo con le ballerine in trance psichedelica del contemporaneo Climax di Noé ispirato da Argento, uscito ora in Italia con ritardo. “Paddy, what a fantasic death abyss”(David Bowie, The Heart’s Filthy Lessons) Nei giorni scorsi è riapparso sugli schermi milanesi (prima in…

  • Visioni Oltre Lo Specchio

    Lucid, odissea onironautica dell’ingele Morse e Ultra Pulpe, medio sperimentale del francese terrible Mandico visti al fantafestival milanese (5-12 giugno). Non siamo riusciti a vedere tutto il programma della settimana fantastica del festival Oltre Lo Specchio, diretto da Stefano Locati e piovuto quasi sulla terra milanese ricco di convegni, tavole rotonde (una anche col vostro…

  • High Life – Odissea nello strazio lassù

    Il nuovo film di Claire Denis, inedito in Italia e presentato in esclusiva al festival Oltre lo Specchio, è una sofferta immersione nel buio dell’animo umano amplificato dalla solitudine cosmica. Claire Denis – da me scoperta nel 2001 col violento e disturbante Cannibal Love – Mangiata viva (Trouble Every Day), con Béatrice Dalle divoratrice (letteralmente)…

  • I Sabaton all’”ultima” guerra

    Nostra intervista al cantante Joakim Brodén sul concept album metal-storico The Great War, dedicato alla Prima Guerra Mondiale, in uscita il 19 luglio. Joakim Brodén (che vedete in una foto di repertorio dal Wacken Open Air qui a destra) è il tipo con cui non vorreste dover discutere su chi veniva prima nella coda per…