Mario Gazzola

  • Jekyll e Hyde, noi ovvero la Bestia

    Lo spettacolo di Corrado Accordino al Teatro Libero declina il dualismo del classico gotico di Stevenson in quattro quadri fuori dal tempo, per metterci di fronte a diverse forme del Male che fa parte di noi. “Ciò che conduce gli uomini all’arte e alla scienza è la fuga dalla realtà quotidiana”(dal testo) Impegnato a scrivere una…

  • Nameless – Neonomicon in space

    Parte come Interstellar ma svolta verso un sinistro occultismo lovecraftiano, il complesso e multistratificato graphic novel di Grant Morrison e Chris Burnham, con agganci ad Alan Moore e Jodorowsky, Dee, Machen e Burroughs, i Maya e la cabala… e implicitamente a molto rock. Addentrarsi nel geniale e labirintico graphic novel di Grant Morrison disegnato da Chris…

  • S+F: Code 8 o dei superpoteri dolenti

    Al fantafestival triestino più d’un film mostra prospettive assai poco “super” per i personaggi dotati di facoltà particolari, più vicine alla “diversità” che all’eroismo classico dei fumetti Marvel. Il Trieste Science+Fiction Festival 2019 è terminato domenica 2 colla consegna del premio Asteroide alla carriera all’effettista Phil Tippett e la proclamazione dei film premiati di quest’edizione,…

  • Life on Marsico – l’era del possibile

    La biografia di Christian Zingales per Goodfellas dell’uomo dietro la Monofonic Orchestra rivela le sfaccettature e le zone d’ombra d’un bislacco talento multiforme, insieme al quadro di una brulicante Milano tra ’77 e primi ‘80 purtroppo ormai lontanissima.  “La musica interpreta la splendida irrappresentabilità dell’universo emotivo ed emozionale, con le sue scosse telluriche, le sue…

  • Joker – emozioni di un clown

    Capolavoro assoluto di Todd Phillips, dominato dall’interpretazione da urlo di Joaquin Phoenix: niente supereroi né supercriminali, nessun superpotere o effetto speciale, solo la discesa agli inferi di un disadattato in una società-giungla che fa venir voglia di “ammazzare uno stronzo”. “Caligola, quando percepisce l’ineludibilità della morte, entra nel cerchio dell’assurdo. E se non ci sono…

  • Quentin c’è ancora… a Hollywood

    Per dare un quadro completo del fervente dibattito sull’ultimo Tarantino, la controrecensione di Andrea Peviani mette in luce la passione del regista per quella solare ma già crepuscolare fase di svolta della Grande Macchina del Cinema (e non solo) che accese l’epocale anno 1969. Quentin-genio, che si rinnova fedele alle sue passioni cinefile, o Quentin-flop,…

  • C’era una volta… Quentin

    Il Re del Pulp affronta di petto Hollywood, mecca della sua cinefilia. Però il film si sfrangia in episodi sì gustosi e satirici ma privi di un baricentro drammaturgico e anche la strage di Bel Air si riduce a una farsa. Ma con una colonna sonora di nuovo pulpfictioniana piena di chicche d’epoca. Tarantiniani convinti…

  • L’estate sta finendo – dischi strambi per le piogge in arrivo

    Quattro album usciti durante la lunga estate calda ma alieni alla solarità spensierata quanto distantissimi fra loro, l’ultimo dei Gong e dei Flaming Lips, il primo degli electro-italiani Codice Ego e lo sperimentalismo noise dei futurjazzisti Trigger. “I don’t care much about music. What I like is sounds”(Dizzie Gillespie, cit. dal cd Codice Ego/Meraki) Il primo temporale tropicale…

  • Prog wave n° 2: teiere volanti in Italia

    Una “new wave” di album neo progressive italiani riunisce influenze musicali policrome e stratificate e musicisti di prestigio internazionale e di diverse generazioni. In un fortunato servizio di ormai ben 5 anni fa (all’epoca ripreso sul suo blog da un Assante ancora ignaro del FantaRock che lo attendeva nell’imminente futuro), tracciavamo alcune curiose linee di collegamento fra…

  • Midsommar – rigenerazione nel sangue

    Il secondo film di Ari Aster, come già Hereditary, è un’esperienza panica straniante e un nuovo punto di riferimento nel sottogenere horror delle sette e dei rituali pagani. Ci sono film che non sai come prendere, tanto sono fuori da ogni schema di riferimento noto. Dovrebbe essere il pregio di un’opera d’arte, ma poi quando…

Non è stato trovato nulla. Prova a effettuare una ricerca con parole chiave diverse.