Mario Gazzola

  • Jodorowsky’s Dune: il più fecondo fallimento della storia del cinema

    In sala il documentario di Pravich del 2013 sul mai realizzato, faraonico film del regista de La Montagna Sacra sul capolavoro di Herbert, in attesa del Dune di Villeneuve. Il nuovo Dune di Villeneuve dopo il passaggio veneziano non è ancora uscito nelle sale dello Stivale (a breve contiamo di potervi offrire la nostra recensione…

  • Old – invecchiare in un giorno. In paradiso.

    Il nuovo film di Shyamalan, in sala dal 21, è un originale horror esistenzialista liberamente tratto da un graphic novel francese. Un incubo kafkiano rovinato solo nel finale dalla spiegazione razionale dell’inconcepibile appiccicata alla trama. “Forse domani il castello di sabbia sarà ancora lì… mentre noi saremo scomparsi come insetti effimeri…”.(da Castello di Sabbia) Una…

  • Getsemani – in croce ma senza toccarsi

    Dal 14 al 24 luglio in scena negli spazi del Teatro Litta Getsemani (secondo cammino), Gòlgota di Antonio Syxty, performance relazionale per sei attori silenti, palesemente influenzata dal “lockdown relazionale” che ci ha investiti tutti.  “I frammenti dei nostri messaggi vocali sono frammenti dei Vangeli. Sono parole ritrovate, riaffiorate, emerse, sopravvissute, ricordate, incontrate, riascoltate e…

  • Una Donna Promettente – e di temibile humour

    Sceneggiatura inossidabile giustamente premiata coll’Oscar per il debutto registico di Emerald Fennell, prodotto con l’ottima protagonista Carey Mulligan: una black comedy/thriller sorprendente, che evita tutte le secche del femminismo militante. Ci sono film che hanno l’abilità o la fortuna di cogliere lo spirito dei tempi e bisogna dire che quest’anno gli Oscar ne hanno incoronati…

  • Voyagers: regredire nello spazio

    Universal annuncia per maggio la promettente ma drammatica odissea spaziale di Neil Burger con Colin Farrell, Tye Sheridan e Lily-Rose Depp, figlia di Johnny. Un viaggio “into the void”? Attendiamo con ansia il Dune di Villeneuve, pare un quarto Matrix (Resurrections?), attendiamo pacchi di film procrastinati, dal Freaks Out di Gabriele Mainetti al Diabolik dei…

  • Nuovo Cinema Italia

    The Nest, il Signor Diavolo, L’uomo del Labirinto, Il Talento del Calabrone, Dove cadono le ombre, La Stanza, Il Primo Re. Rinascita del cinema dei generi italiano in streaming. Articolo a lungo covato per rendere giustizia al cinema nostrano dopo tante critiche rivoltegli anche da questo sito negli anni, per il suo ripiegamento (sembrava) inevitabile sulla…

  • Where is my mind? Orrore sovrannaturale a Rai4

    Il ciclo Supernatural Thriller propone 7 stuzzicanti horror in prima visione televisiva, ogni lunedì a partire dall’11 gennaio, in prima serata sul canale digitale più pulp di “mamma Rai”. L’hanno chiamato Supernatural Thriller (QUI il trailer della rassegna), perché a quanto pare l’una definizione è più “accettabile” per il pubblico dell’altra, ma il ciclo cinematografico…

  • Dove cadono le ombre

    Su Raiplay l’unico lungometraggio di fiction della scomparsa Valentina Pedicini: glaciale dramma teatrale sulla persecuzione dell’etnia jenisch in Svizzera, che attinge alte vette d’orrore psicologico e filosofico. La lunga chiusura delle sale cinematografiche ha fatto sì che, per trovare qualche buon film di cui parlarvi, ci siamo rivolti alle piattaforme di streaming. Su Raiplay ne…

  • Sputnik: il pharmakon alieno

    Il notevole debutto del russo Abramenko, premio Asteroide al Trieste S+F 2020, incrocia il “genere Alien” con un’indagine psicanalitica alla Arrival nell’URSS ancora totalitaria del 1983. Quest’anno il Trieste Science + Fiction Festival s’è svolto online, come quasi tutto il resto. Il che non gli ha impedito d’incoronare regolarmente i migliori film in concorso, per…

  • Stardust – prodromi di stelle

    Anteprima alla Festa del Cinema di Roma del film sull’incerto Bowie del 1971, diretto da Gabriel Range e interpretato da Johnny Flynn. Un biopic anti-agiografico molto più riuscito dei suoi roboanti precursori su Freddy & Elton. “Avrà uno sviluppo simile a quanto visto all’interno di Rocketman“, pare abbia dichiarato il regista Gabriel Range sul suo film…

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