Panini Comics pubblica in tre volumi il sequel di El Topo, il mitico western surreal-mistico di Jodorowsky, realizzato in forma di graphic novel, dalla sceneggiatura del grande regista/fumettista/psicomago e finemente illustrato dal messicano José Ladrönn.
Il nuovo film della saga diretto da Ridley Scott sposta il baricentro sulle inquietudini creative dell'androide Fassbender, vero protagonista del sequel di Prometheus in vibranti dialoghi filosofici col proprio gemello sintetico della successiva generazione.
L'ultimo, disperato romanzo dell'autore milanese in scena al Teatro I fino al 29 maggio. Tre attori, un vecchio e due giovani, assistono impotenti dalla finestra alla fine di tutto.
Il testo di Mike Bartlett, al Parenti fino al 7 maggio, mette sulla scena/ring due professionisti pronti a distruggere un terzo collega più debole pur di salvarsi il posto di lavoro dal tagliatore di teste.Ottimo quartetto d'interpreti diretti da Fabio Cherstich.
Al Teatro Menotti, fino al 2 aprile una messa in scena "punk" e del teatro della Tosse del prometeo Incatenato. Modernizzato il testo di Eschilo in una scenograficamente forte e antinaturalista, purtroppo servita da una recitazione non sempre all'altezza delle ambizioni filosofiche della regia.
Suoni ricercati, policromi o gotici negli album degli italiani Glory Of The Supervenient, Movin’ K, Bridgend e Presence, dei norvegesi Dimmu Borgir e degli inglesi Landskap, che svettano sul lotto.
Al Litta fino al 19 marzo la performance sulla fine “dell’ondata rivoluzionaria degli anni ‘70”: 12 attori under 30 agiscono i versi del poeta della neoavanguardia su una scena invasa dai segni di proteste più contemporanee.
Gli Iconoclast festeggiano 30 anni di musica col nuovo, maturo Driven to Defiance. Spigoli no wave anche nel Throttle Elevator Music IV di Kamasi Washington, il “nuovo Coltrane” che flirta coll’hip hop.
Dai filologici Rolling Stones del riuscitissimo Blue & Lonesome all'eversivo Zeal & Ardor, che nello spiazzante Devil Is Fine violenta la musica già detta "del diavolo" con blastbeat elettronici, cori blasfemi e staffilate black metal.
Fra i top dell’annata rock, il nuovo album della horror band bresciana mescola il dark punk degli Stranglers alle influenze hard di Alice Cooper e Blue Öyster Cult, con ospiti da Venom, Counting Crows, Death SS fino a… Enrico Ruggeri e Delirium!
Dal bell’album di Dagger Moth con Ry Cooder al promettente momento che sembrano vivere attualmente le “corde italiane” (non solo donne) sulla scena musicale, anche internazionale.
CG|Entertainment/RaroVideo distribuisce in dvd l’ultimo film del grande visionario: un ritorno alle atmosfere distopiche di Brasil, ora calate nel mondo di uno stordente solipsismo digitale pop da videogame. Non meno pittorico delle visioni fiamminghe di Greenaway nel diversissimo Nightwatching, finora inedito in Italia.
Gran prova d’attrice per Federica Fracassi l’Erodiàs testoriana in scena al Teatro I fino al 5 dicembre, diretta da Renzo Martinelli. Purgatorio di una donna delusa nella sua passione e sorda al senso del “nuovo dio” annunciato dal suo Jokanaan.
Personali riflessioni e filosofiche connessioni fra le dimensioni sghembre del Dr Strange cinematografico e l'orrore cosmico dei racconti e della filosofia contro la razza umana di Thomas Ligotti
Independent Legions pubblica le antologie Il Cimitero dei Vivi di Poppy Z. Brite e I Giorni della Bestia di Charlee Jacob, due poetesse del macabro e della dissoluzione del corpo come estasi verso l’assoluto, cui va stretta la definizione di splatterpunk.
L’ultimo romanzo dell’horrorista di Alessandria scritto a quattro mani con Sabina Guidotti per Meridiano Zero intreccia storie e personaggi di altri suoi libri in un’ambiziosa tela onirico quantistica apocalittica.
Il non-spettacolo degli snaporaz al Teatro I: un solo spettatore in un angolo di una misteriosa stanza d’albergo, a confronto con voci da telefoni, radioline e giradischi: un’installazione immersiva nel noir più buio.
All’ombra del primo Gong senza Daevid Allen e degli incrollabili Hawkwind, i nuovi album degli italiani Stolen Apple e Rosario rilanciano bagliori psichedelici in direzioni diverse, a 50 anni dallo sbocciare del genere più caleidoscopico del rock.
Corposo concept album delle Forbici di Manitù dedicato al problema degli acufeni: intorno ai demiurghi Vittore Baroni e Manitù Rossi una folta falange di musicisti d’ogni genere per un progetto metamusicale articolato su un vinile e due cd.
L’eccellente psico-thriller di Karyn Kusama distribuito in home video da Midnight Factory sonda il lato oscuro di una nuova setta “mansoniana” che miete vittime sulle colline di Hollywood.
In home video per Midnight Factory: otto episodi, uno per festività, diretti da altrettanti registi, alcuni anche pronti a sperimentare; solo una donna fra loro ma prevalgono protagonisti femminili e bambini. Sarà un segno?
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